Cara ADUC
Stesso contatore acqua per due numeri di utenza = doppia bolletta
Domanda
20 novembre 2008
Sono proprietaria di un piccolo appartamento in Scalea. Per una serie di ragioni ci va solo mia madre due o tre giorni l'anno per raccogliere la posta e pagare il condominio all'amministratore. Le utenze sono a nome sue e tutte regolarmente pagate. Mia madre ha residenza e fissa dimora a Napoli e io a Como. Quest'anno è arrivata a casa mia a Como e intestata a me una bolletta per consumo idrico per un totale di circa 300 euro (una quota fuori da ogni ragione di essere) pagabile in due rate con scadenza 30 settembre e 30 ottobre (la bolletta è arrivata pochi giorni prima della scadenza e nel timore di cadere in mora mi sono precipitata a pagare quella di prossima scadenza pensando erroneamente che il comune nel conguaglio avesse deciso di intestare l'utenza alla proprietaria cioè a me). Invece due giorni dopo arriva presso l'abitazione di mia madre a Napoli la bolletta dell'acqua intestata a lei (come nei precedenti anni) per un importo di circa 50 euro (anche esso riferito allo stesso periodo e allo stesso contatore). Ovviamente ho detto a mia madre di non pagare e mi sono rivolta all'ufficio tramite lettere raccomandate per denunciare il fatto. Per tutta risposta mi è stato solo detto che finchè non fornirò lettura del contatore loro mi invieranno dei conteggi "forfettari". Non hanno risposto in merito alla doppia bolletta, non hanno risposto in merito al fatto che il "forfettario" sia di 300 euro per me e di 50 per mia madre per lo stesso contatore,Inoltre, accertatami del funzionamento dello stesso e dei piombi presenti, ne ho dato lettura all'ufficio competente e gli impiegati allo sportello hanno risposto che il contatore è guasto (senza averlo visto) perchè segnava circa circa 15 m cubi e non poteva essere (ripeto in quell'appartamento non ci andiamo che due tre giorni l'anno per poche ore). Inutile dire che mi sento presa in giro due volte. Sono stata corretta nell'aver pagato la prima bolletta (già di per se molto cara) ma oggi mi trovo pentita e non so più come devo regolarmi. Inoltre io vivo molto lontana da questo paese e non vorrei dover aggiungere altro danno chiedendo giorni di ferie per risolvere un problema (ho chiesto che cancellino il mio n. di utenza visto che il contratto è stato fatto da mia madre ed è giusto che ci sia solo il suo n. di utenza, che mi restituiscano quanto pagato e successivamente verserò quanto dovuto ma intestato al n. utente di mia madre). Non ho avuto ancora alcuna risposta in merito se non quella banalità sulle letture non pervenute alla quale ho già successivamente e di nuovo replicato. Basterebbe solo del buon senso. Vi pregherei di volermi illuminare sui prossimi passi.
Mariacira, da Como (CO)
Mariacira, da Como (CO)
Risposta ADUC
se non fa la lettura bimestrale del contatore, le vengono addebitati consumi forfetari, salvo conguaglio della differenza al momento della lettura annuale. L'onere di comunicare la lettura e' suo. Quanto al danno al contatore, deve far verificare che non vi siano perdite delle tubature. Se infatti le perdite sono nel tratto di tubo che va dal contatore a casa sua, le somme sono dovute.
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