Cara ADUC
Spreco acqua potabile
Domanda
24 giugno 2013
Buonasera, vivo in una casa bifamiliare con corte a comune tra me ed i vicini.
Da tempo sono vittima di dispetti di ogni sorta al grido di "la corte è a comune per cui posso farlo" (foglie ed erbacce raccolte e buttate con precisione davanti alla mia abitazione, ad esempio).
Cosa gravissima: da qualche mese i vicini sprecano quantità ingenti di acqua (non usufruiamo dell'acquedotto comunale: viviamo in montagna per cui l'approvvigionamento avviene mediante una fonte che sgorga in un terreno di proprietà sia mia che dei vicini) al solo scopo di arrecarci disagio. Per spreco intendo lavaggio di automobili, sedie, tappeti, scope per ore ed ore ogni giorno, tutto ciò immancabilmente davanti alla mia abitazione.
Oltre al fastidio e al disagio di avere sempre del fango e dell'acqua da spazzare via, l'umidità che si crea, il brutto impatto anche visivo, non ritengo giusto sprecare litri e litri di acqua ogni giorno (certo se l'acqua provenisse dall'acquedotto e dovesse essere pagata dubito che questo accadrebbe), quando il buonsenso suggerirebbe di utilizzare l'acqua con parsimonia specie in estate. Esiste una legge, qualcuno a cui rivolgersi, un qualcosa a cui appellarci per evitare di restare senza acqua anche quest'estate e dover quindi aspettare le piogge autunnali?
vi ringrazio.
Claudia
Da tempo sono vittima di dispetti di ogni sorta al grido di "la corte è a comune per cui posso farlo" (foglie ed erbacce raccolte e buttate con precisione davanti alla mia abitazione, ad esempio).
Cosa gravissima: da qualche mese i vicini sprecano quantità ingenti di acqua (non usufruiamo dell'acquedotto comunale: viviamo in montagna per cui l'approvvigionamento avviene mediante una fonte che sgorga in un terreno di proprietà sia mia che dei vicini) al solo scopo di arrecarci disagio. Per spreco intendo lavaggio di automobili, sedie, tappeti, scope per ore ed ore ogni giorno, tutto ciò immancabilmente davanti alla mia abitazione.
Oltre al fastidio e al disagio di avere sempre del fango e dell'acqua da spazzare via, l'umidità che si crea, il brutto impatto anche visivo, non ritengo giusto sprecare litri e litri di acqua ogni giorno (certo se l'acqua provenisse dall'acquedotto e dovesse essere pagata dubito che questo accadrebbe), quando il buonsenso suggerirebbe di utilizzare l'acqua con parsimonia specie in estate. Esiste una legge, qualcuno a cui rivolgersi, un qualcosa a cui appellarci per evitare di restare senza acqua anche quest'estate e dover quindi aspettare le piogge autunnali?
vi ringrazio.
Claudia
Risposta ADUC
da quanto ci dice, vista l'assenza di una qualunque forma di servizio erogato da terzi, ed essendo entrambi proprietari, non ci sono alternative a trovare accordi fra di voi. Di fronte al rifiuto bonario, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida in cui fa presente che in caso di continua indisponibilita' si vedra' costretto ad una decisione unilaterale che metta un regola all'equa gestione e all'equo utilizzo del servizio:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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