Cara ADUC
Spostamento linea telefonica
Domanda
24 febbraio 2014
Da qualche mese ho acquistato un immobile. Ora avendo intenzione di provvedere ad una robusta ristrutturazione, chiedo a Telecom di spostare un cavo telefonico passante sull'immobile stesso, attraverso la soffitta,che peraltro serve in forma esclusiva un vicino confinante.
In buona sostanza credo si tratti di una servitù, peraltro non scritta da nessuna parte.
Telecom da me interpellata, non mi nega lo spostamento, tutt'altro mi dice che è fattibile però accollandomi niente meno che 1440 € circa di costi per il lavoro. Francamente 1440 € di spese per il semplice spostamento di un cavetto, lo trovo una follia.
Tengo precisare, ancora una volta, che non utilizzo in alcun modo quella linea ma ho solo la COLPA di essermelo ritrovato passante per la soffitta.
A questo punto mi chiedo: è legittimo che Telecom chieda i soldi a me?
Pensavo di interrompere arbitrariamente quel cavo passante sulla mia proprietà e successivamente impedirne l'accesso al tecnico per il ripristino, inducendo Telecom a scegliere altre vie al fine di soddisfare le esigenze del vicino. Credo che se il cavo fosse il mio anche gli altri farebbero altrettanto.
Vi chiederei cortesemente un consiglio, anche magari in un incontro presso una vostra sede a me vicina,su come meglio gestire la vertenza.
Ringraziando, vi auguro buona serata.
Roberto, da Levico Terme (TN)
In buona sostanza credo si tratti di una servitù, peraltro non scritta da nessuna parte.
Telecom da me interpellata, non mi nega lo spostamento, tutt'altro mi dice che è fattibile però accollandomi niente meno che 1440 € circa di costi per il lavoro. Francamente 1440 € di spese per il semplice spostamento di un cavetto, lo trovo una follia.
Tengo precisare, ancora una volta, che non utilizzo in alcun modo quella linea ma ho solo la COLPA di essermelo ritrovato passante per la soffitta.
A questo punto mi chiedo: è legittimo che Telecom chieda i soldi a me?
Pensavo di interrompere arbitrariamente quel cavo passante sulla mia proprietà e successivamente impedirne l'accesso al tecnico per il ripristino, inducendo Telecom a scegliere altre vie al fine di soddisfare le esigenze del vicino. Credo che se il cavo fosse il mio anche gli altri farebbero altrettanto.
Vi chiederei cortesemente un consiglio, anche magari in un incontro presso una vostra sede a me vicina,su come meglio gestire la vertenza.
Ringraziando, vi auguro buona serata.
Roberto, da Levico Terme (TN)
Risposta ADUC
trova qui una risposta ai suoi dubbi: http://www.aduc.it/articolo/cavi+telefonici+elettrici+nelle+proprieta+private_21674.php
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