Cara ADUC
Spostamento linea telefonica Telecom
Domanda
6 ottobre 2008
Premessa
Possiedo una villetta nella campagna senese edificata in un lotto di circa 2.550 mq. Nel 1978 i miei vicini di casa (altre due villette) ed io facemmo la richiesta del telefono. La telecom, per soddisfare la richiesta, portò una linea aerea che passò per buona parte sopra la mia proprietà. Successivamente e senza chiedermi il permesso su questa stessa linea aerea hanno messo altri cavi e/o fibre ottiche per un dipartimento dell'Università degli Studi di Siena che si trova nelle vicinanze (Certosa di Pontignano).
I fatti.
Volendo dotare la mia abitazione di un generatore fotovoltaico, ho richiesto ed ottenuto dal comune competente (Castelnuovo Berardenga) la DIA per costruire una pensilina (per rimessaggio auto e attrezzature agricole) orientata a SUD e distante dalla strada comunale (che passa davanti al mio lotto di terreno) per motivi di salvaguardia del paesaggio. A questo punto mi sono scontrato però con il problema della linea aerea della telecom e del palo di sostegno della medesima che crea un ombreggiamento importante sui pannelli tale da comprometterne il funzionamento ottimale. A tal proposito quindi, non avendo altro spazio dove poter collocare la pensilina, ho fatto richiesta alla Telecom per interrare la linea suddetta. Sono venuti a fare il sopralluogo e praticamente mi avrebbero obbligato a predisporre, a mie spese, una canalizzazione interrata per le linee telefoniche dei miei vicini compresa la mia con un tubo corrugato del diametro di 60mm ed un'altra, con i relativi pozzetti, ed un tubo corrugato del diametro di 130mm per interrare i collegamenti relativi all'Università degli Studi di Siena di cui sopra. Mi hanno poi inviato un preventivo, che dovrei sottoscrivere per accettazione, di ¤ 4045,06 IVA esclusa relativo all'intervento Telecom.
Conclusioni.
Non mi sembra giusto che debba sostenere le spese relative anche ai collegamenti dell'Università agli Studi di Siena, ed inoltre mi risulterebbe che a fronte di opere nuove con regolare autorizzazione comunale (DIA), come nel mio caso, a fronte di un precedente accordo fra Telecom e una non meglio specificata Associazione Consumatori le spese di spostamento delle linee telefoniche vengano ripartite al 50% fra Telecom ed il cliente richiedente.
A fronte di quanto sopra Vi chiedo cortesemente un consiglio su come potermi muovere nel tentativo di ridurre le spese di cui sopra.
RingraziandoVi sentitamente porgo i miei più cordiali saluti.
Vittorio, da Castelnuovo Berardenga (SI)
Possiedo una villetta nella campagna senese edificata in un lotto di circa 2.550 mq. Nel 1978 i miei vicini di casa (altre due villette) ed io facemmo la richiesta del telefono. La telecom, per soddisfare la richiesta, portò una linea aerea che passò per buona parte sopra la mia proprietà. Successivamente e senza chiedermi il permesso su questa stessa linea aerea hanno messo altri cavi e/o fibre ottiche per un dipartimento dell'Università degli Studi di Siena che si trova nelle vicinanze (Certosa di Pontignano).
I fatti.
Volendo dotare la mia abitazione di un generatore fotovoltaico, ho richiesto ed ottenuto dal comune competente (Castelnuovo Berardenga) la DIA per costruire una pensilina (per rimessaggio auto e attrezzature agricole) orientata a SUD e distante dalla strada comunale (che passa davanti al mio lotto di terreno) per motivi di salvaguardia del paesaggio. A questo punto mi sono scontrato però con il problema della linea aerea della telecom e del palo di sostegno della medesima che crea un ombreggiamento importante sui pannelli tale da comprometterne il funzionamento ottimale. A tal proposito quindi, non avendo altro spazio dove poter collocare la pensilina, ho fatto richiesta alla Telecom per interrare la linea suddetta. Sono venuti a fare il sopralluogo e praticamente mi avrebbero obbligato a predisporre, a mie spese, una canalizzazione interrata per le linee telefoniche dei miei vicini compresa la mia con un tubo corrugato del diametro di 60mm ed un'altra, con i relativi pozzetti, ed un tubo corrugato del diametro di 130mm per interrare i collegamenti relativi all'Università degli Studi di Siena di cui sopra. Mi hanno poi inviato un preventivo, che dovrei sottoscrivere per accettazione, di ¤ 4045,06 IVA esclusa relativo all'intervento Telecom.
Conclusioni.
Non mi sembra giusto che debba sostenere le spese relative anche ai collegamenti dell'Università agli Studi di Siena, ed inoltre mi risulterebbe che a fronte di opere nuove con regolare autorizzazione comunale (DIA), come nel mio caso, a fronte di un precedente accordo fra Telecom e una non meglio specificata Associazione Consumatori le spese di spostamento delle linee telefoniche vengano ripartite al 50% fra Telecom ed il cliente richiedente.
A fronte di quanto sopra Vi chiedo cortesemente un consiglio su come potermi muovere nel tentativo di ridurre le spese di cui sopra.
RingraziandoVi sentitamente porgo i miei più cordiali saluti.
Vittorio, da Castelnuovo Berardenga (SI)
Risposta ADUC
controlli nella conservatoria comunale se ci fossero iscritte servitu' sul terreno a sua insaputa. Poi proceda con una raccomandata A/R di messa in mora:
clicca qui
In cui intima la risoluzione del problema, dichiarandosi disposto a contribuire per X euro.
Senza riscontri, prima di ricorrere in giudizio, faccia un tentativo coinvolgendo il difensore civico regionale
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In cui intima la risoluzione del problema, dichiarandosi disposto a contribuire per X euro.
Senza riscontri, prima di ricorrere in giudizio, faccia un tentativo coinvolgendo il difensore civico regionale
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