Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Spostamento contatore gas: Italgas Enel

18 novembre 2016
Domanda 18 novembre 2016
Salve,
ho un problema con lo spostamento del contatore. Ho fatto richiesta alla società di gestione del gas (Enel) affinchè si mettesse in contatto con la società di distribuzione del gas (Italgas) per lo spostamento del contatore del gas dall'interno della casa all'esterno.
Di seguito elenco le date di tutta questa storia:
24/06/2016: Enel mi invia il preventivo fatto da Italgas (precedentemente richiesta)
14/07/2016: Invio il documento di autorizzazione firmato dall'amministratrice di condominio (dimenticando di inviare l'avvenuto pagamento del bonifico)
27/07/2016: Invio l'avvenuto pagamento del bonifico
30/09/2016: Dopo vari solleciti a Italgas enel (o meglio uno dei tanti callcenteristi) mi dice che italgas "sostiene di non avere qualche autorizzazione". Abbiamo "ipotizzato" fosse il documento firmato dall'amministratrice. Allora lo rimando all'ENEL. Ricordando di averlo già fatto
24/10/2016: Un certo "Di Cicco Carlo" dipendente italgas mi chiama e mi dice che gli manca un documento firmato da me che dichiaro "l'ultimazione di fine lavori" che io avrei dovuto fare preventivamente al loro intervento (sebbene questo documento avrebbe dovuto mandarmelo ENEL. Cosa che non ha fatto, al contrario di quanto detto nel preventivo). In più mi chiede DI NUOVO di mandargli l'autorizzazione dell'amministratore. Io gli ho detto che l'avevano già
26/10/2016: Mando tutta la documentazione a questo "Di Cicco Carlo" e in copia alla mail ufficiale "[email protected]"
Da allora sto provando a inviare mail a questi tizi (dato che non danno nè indirizzi nè numeri di telefono) non avendo alcuna risposta.
Ora io per causa loro:
1) Non ho gas
2) Non posso finire i lavori nella cucina e quindi non ho una cucina
3) Se mi costringono a comprare la cucina dopo fine anno non sò se avrò la detrazione statale del 50%
4) Sto consumando un sacco di elettricità perchè ho "dovuto" pagare in più la ditta che mi ha montato temporaneamente uno scaldabagno elettrico
Di conseguenza:
1) Cosa mi consigliate di fare?
2) Ho letto in giro di una raccomandata di messa in mora
3) Avete già avuto a che fare con questo problema?
Grazie mille per la pazienza. Se servono le varie mail per ricostruire il tutto sono a disposizione
In attesa di una vostra risposta vi auguro una buona giornata
Enzo, da Roma (RM)

Risposta ADUC
non occorre una particolare formalita' nel redigere un testo che esprima una precisa richiesta alle sue due controparti, le responsabilita' delle quali lei puo' meglio valutare di quanto abbiamo compreso dal suo pur puntuale racconto. Per questo conviene rivolgersi ad entrambi, facendosi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
nella quale precisera' che in caso di omessa o insoddisfacente risposta, provvederea' a ricorrere in giudizio con richuesta di risarcimento dei danni.
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