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Cara ADUC

Spese indebite su c/c UNICREDIT

25 febbraio 2008
Domanda 25 febbraio 2008
Buongiorno,
Vi scrivo per ricevere un consiglio su quanto sto per esporre, comprovato dagli E/C periodici relativi ad un C/C intestato alla mia azienda acceso presso una Agenzia della UNICREDIT Banca d'Impresa.
Dal 2006 sul precitato E/C compare, alla voce "Commissione per il servizio di fornitura telematica della movimentazione giornaliera di conto corrente mese di xxxx", l'importo a cadenza mensile di 15,00 nostro debito.
All'inizio del 2007 prendendo contatti con un agente dell'Istituto Bancario mi veniva detto che la spesa in oggetto scaturiva dal pressoché totale inutilizzo del Conto Corrente e che sarebbe da ricondurre al fatto che la "consultazione passiva" del Conto Corrente Unicredit è disponibile On Line attraverso l'Home Banking della Cassa dei Risparmi di Forlì Cesena, come tra l'altro ci è consentito fare da tutte le banche in cui siamo Correntisti, senza l'esborso di alcun canone (addirittura la CARIFO che ci rende il servizio di Home Banking da un anno gratuitamente come "banca attiva", ha iniziato come da contratto a farci pagare l'utilizzo del servizio all'inizio del 2008, chiedendoci 14 euro al mese)...
Va detto che la mia azienda ha acceso il C/C presso UNICREDIT Banca per usufruire di un Finanziamento Agevolato INAIL, per il quale UNICREDIT Banca era convenzionata.
In pratica, il C/C viene movimentato solo per il pagamento di una rata semestrale di questo Finanziamento INAIL e per il resto ci limitiamo a pagare le spese bancarie aggiunte di queste 15,00 Euro mensili.
Io devo dire, son rimasto sbigottito dall'indegna giustificazione rilasciatami a suo tempo in merito alla natura di queste spese.
Lavoriamo con altre Banche, tra le quali ve ne sono i cui C/C restano pressoché immovimentati, che non hanno mai adottato una simile misura per indurre l'intestatario di un C/C non movimentato ad utilizzarlo di più.
Inoltre, correggetemi se sbaglio, le Banche usano far pagare più spese quando le operazioni effettuate sul C/C superano un certo tetto, entro il quale l'utilizzo del C/C comporta solo le spese di base.
Posso tranquillamente portare testimonianza terza a riguardo di ciò che venne asserito durante un incontro nel 2007 con il direttore dell'Ag.UNICREDIT della mia città di concerto ad un giovane agente, i quali mi assicurarono che ad un utilizzo sistematico del C/C sarebbe corrisposto il riaccredito di queste 15,00 euro mensili. Ho dato disposizioni all'amministrazione della mia azienda di effettuare pagamenti di F24 e di disporre versamenti nel C/C Unicredit da altri C/C accesi presso le banche che solitamente utilizziamo per effettuare ogni genere di operazione e fin quando ciò è avvenuto Vi assicuro che le 15,00 ci venivano addebitate e successivamente stornate.
Ora che, per semplicità, abbiamo deciso di tornare a non utilizzare il Conto Unicredit, queste 15,00 ci vengono addebitate e non più restituite.
Io ho pochi peli sulla lingua, e la vedo subito la disonestà nelle persone.
Considerando anche che siamo costretti a mantenere aperto questo C/C a causa di quel finanziamento agevolato INAIL, ho detto a questi signori della UNICREDIT che i ricatti non mi sono mai piaciuti, e si sono offesi!!!
Ma se non è un comportamento da ricattatori questo, come lo possiamo definire???
Vorrei un consiglio sul da farsi, premettendo anche che è la prima volta che utilizzo questo Vs Servizio, pur conoscendoVi ed apprezzando il Vostro lavoro sia come Piccolo Imprenditore che come Privato CIttadino.
Se negli Estratti Conto del prossimo trimestre 2008 non dovessero esser riaccreditate queste spese per "fornitura telematica della movimentazione giornaliera", a chi mi posso rivolgere per far cessare questo certamente poco significante ma del tutto ambiguo esborso di denaro?
Grazie della collaborazione.
Mattia, da Modigliana (FC)

Risposta ADUC
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