Cara ADUC
Spese condominiali
Domanda
12 novembre 2020
Salve,
a giugno 2020 l’amministratore del nostro condominio ci ha inviato il documento di esercizio ordinario 2017/2018 in cui ci è stata addebitata una spesa personale di circa 500 euro che non è stata concordata con noi e la fattura emerge solo adesso quasi due anni dopo. Prima non abbiamo ricevuto alcun preventivo, ne indicazioni dell’importo. La fattura riguarda l’intervento di infiltrazioni condominiali che avevamo richiesto, per cui l’amministratore aveva contattato un suo tecnico e successivamente avevano fatto i lavori all’interno del nostro appartamento. L’amministratore però ci ha comunicato che nella fattura di circa 1000 euro sono stati inseriti dei lavori come la sigillatura delle finestre e la pulitura dei balconi, che non può mettere come spesa condominiale e le ha addebitate solo a noi come spesa personale. Noi non abbiamo mai concordato questi lavori, tra l’altro le finestre poco dopo sono state cambiate per cui il lavoro si è rivelato inutile.
In quel momento stavano effettuando la ristrutturazione dell’appartamento per cui eventuali spese avremo potuto includerle nella detrazione 50%. Al telefono l’amministratore ha detto che potremo non pagare la fattura e riportare la questione in assemblea condominiale per sentire se il condominio vorrà pagare la spesa. Mi sembra una sciocchezza perché è ovvio che il condominio non vorrà partecipare alla spesa.
Vi chiedo, prima di addebitare una spesa personale non serve l’approvazione espressa del condomino? Non mi sembra giusto dover pagare delle spese non concordate con me e tra l’altro inutili. Inoltre è corretto che il documento di esercizio ordinario venga reso noto in ritardo, dopo due anni? Come devo comportarmi?
Grazie e cordiali saluti
Mariangela, dalla provincia di VE
a giugno 2020 l’amministratore del nostro condominio ci ha inviato il documento di esercizio ordinario 2017/2018 in cui ci è stata addebitata una spesa personale di circa 500 euro che non è stata concordata con noi e la fattura emerge solo adesso quasi due anni dopo. Prima non abbiamo ricevuto alcun preventivo, ne indicazioni dell’importo. La fattura riguarda l’intervento di infiltrazioni condominiali che avevamo richiesto, per cui l’amministratore aveva contattato un suo tecnico e successivamente avevano fatto i lavori all’interno del nostro appartamento. L’amministratore però ci ha comunicato che nella fattura di circa 1000 euro sono stati inseriti dei lavori come la sigillatura delle finestre e la pulitura dei balconi, che non può mettere come spesa condominiale e le ha addebitate solo a noi come spesa personale. Noi non abbiamo mai concordato questi lavori, tra l’altro le finestre poco dopo sono state cambiate per cui il lavoro si è rivelato inutile.
In quel momento stavano effettuando la ristrutturazione dell’appartamento per cui eventuali spese avremo potuto includerle nella detrazione 50%. Al telefono l’amministratore ha detto che potremo non pagare la fattura e riportare la questione in assemblea condominiale per sentire se il condominio vorrà pagare la spesa. Mi sembra una sciocchezza perché è ovvio che il condominio non vorrà partecipare alla spesa.
Vi chiedo, prima di addebitare una spesa personale non serve l’approvazione espressa del condomino? Non mi sembra giusto dover pagare delle spese non concordate con me e tra l’altro inutili. Inoltre è corretto che il documento di esercizio ordinario venga reso noto in ritardo, dopo due anni? Come devo comportarmi?
Grazie e cordiali saluti
Mariangela, dalla provincia di VE
Risposta ADUC
preliminarmente occorreva non approvare il bilancio ed impugnare la delibera, entro gioir dalla assemblea se era presente, proponendo domanda di mediazione o mediante notifica dell'atto di citazione e successivamente presentare istanza di mediazione.
In ogni caso, in caso di infiltrazioni e conseguenti danni, di solito interviene l'assicurazione del condominio per il risarcimento delle spese sostenute o i condomini pro quota se la causa del danno è afferente ad una parte comune.
Se il costo dei lavori non era stato preventivato e sono risultate opere non richieste può anche contestare all'amministratore detta spesa alla Sua persona se non ha adempiuto debitamente l'obbligo di informativa dei costi.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
In ogni caso, in caso di infiltrazioni e conseguenti danni, di solito interviene l'assicurazione del condominio per il risarcimento delle spese sostenute o i condomini pro quota se la causa del danno è afferente ad una parte comune.
Se il costo dei lavori non era stato preventivato e sono risultate opere non richieste può anche contestare all'amministratore detta spesa alla Sua persona se non ha adempiuto debitamente l'obbligo di informativa dei costi.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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