Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Spese condominiali

17 marzo 2016
Domanda 17 marzo 2016
Buonasera,
Vi scrivo poiché nel condominio in cui ho affittato un appartamento ho notato un modo alquanto dubbio di ripartire le spese.
In particolare, le spese per l'autoclave vengono ripartite in misura fissa ed uguale per ciascun condomino, a prescindere dai millesimi.
Inoltre, le spese per l'acqua calda vengono ripartite in base ai millesimi e non in base ai consumi rilevati, benché vengano fatte delle letture tramite una società esterna.
Questi modi di ripartire le spese sono legali?
Infine, in quanto inquilino, mi è stato detto che l'amministratore avrebbe dovuto convocarmi per l'approvazione del bilancio, dal momento che esso include le utenze per riscaldamento e acqua. È vero?
Grazie.
Christian, da Sant'elpidio A Mare (FM)

Risposta ADUC
la tipologia di ripartizione e' generalmente prevista in apposito regolamento, in condomini con almeno 10 unita' immobiliari. Per l'acqua calda, distribuita da impianto centralizzato, sia per riscaldamento che per usi sanitari, dal 01.01.2017 entra in vigore il D.lgs.102/2014, che obbliga, ove inesistenti, l'installazione di adeguati sistemi di contabilizzazione, che consente ai condomini l'adozione di utilizzo personale di tali servizi, tendenti a risparmiare sui relativi costi.
Per gli obblighi dell'amministratore, vale il principio che possono partecipare all'assemblea anche gli inquilini (conduttori in un contratto di affitto) con diritto di voto nelle delibere che riguardano la gestione del riscaldamento (o condizionamento dell'aria) e senza diritto di voto sulle delibere relative alle modifiche agli altri servizi comuni (vedi art.10 Legge 392/1978).
Qui la ns scheda pratica sul condominio:
http://sosonline.aduc.it/scheda/condominio+guida_21395.php
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