Cara ADUC
Spese Condominiali
Domanda
16 ottobre 2015
Buonasera,
Scrivo in merito ad un problema che sto avendo con le spese condominiali.
Sono in affitto da circa un anno e 10 mesi in un appartamento, con regolare contratto, registrato solo nel 2015 (ma con data effettiva 2014).
Non ho mai ricevuto un bollettino da pagare per le spese condominiali (+ il riscaldamento, che è centralizzato).
Dopo qualche mese, ho contattato il padrone di casa, che mi dice che neanche lui riceve alcun bollettino, e promette di contattare l'amministratore. Passano un altro paio di mesi e il proprietario mi comunica di aver ricevuto da parte dell'amministratore un sollecito per il pagamento delle rate insolute, ma senza ricevere un documento ufficiale. Contatto personalmente l'ufficio dell'amministratore che mi chiede di mandare un'email per avere una risposta sul dettaglio dei costi. L'email passa inosservata. Io continuo a non ricevere nulla e il proprietario di casa, intanto mi dice di essere in contatto con l'amministrazione.
Passa dell'altro tempo e all'inizio di quest'anno, invio di nuovo due email in cui esprimo la volontà di ricevere la rendicontazione. Anche queste email non hanno risposta, e prima dell'estate, riuscendo finalmente a contattare telefonicamente l'amministratore, scopro che il problema risiede nel fatto che il proprietario di casa con ha mai comunicato la mia presenza all'interno dell'abitazione, che ha cestinato le mie email poiché non provenienti da uno dei proprietari degli immobili gestiti, e sostiene di continuare a spedire le comunicazioni di pagamento al suo 'indirizzo di residenza. Mi viene chiesto di far comunicare dal proprietario la mia presenza, così da potermi inviare la documentazione e i futuri bollettini postali. Comunico tutto al proprietario di casa, che mi assicura che farà una raccomandata e sostiene di non ricevere nessuna comunicazione, se non la lettera di un avvocato, vista la morosità.
Speravo per cui, di ricevere un dettaglio dei costi e i bollettini degli ultimi due mesi nella mia cassetta della posta, ma così non è.
Il proprietario dice che l'avvocato dell'ufficio dell'amministratore ha chiesto 1750 euro, tutto quello che io ho ricevuto sono informazioni telefoniche e nulla di scritto, e mi rifiuto di pagare sulla fiducia. Non ho accesso a nessun tipo di documentazione, neanche i preventivi di spesa, e a quanto pare, non sono disposti a rateizzare l'importo.
Ovviamente intendo pagare tutto quello che mi spetta, è più di un anno che corro dietro ad amministratore e proprietario, anche se percepisco qualcosa di "strano".
Vorrei sapere cosa posso fare per avere questi documenti e se sono obbligata a pagare tutto in un'unica soluzione.
Grazie in anticipo e chiedo perdono per il racconto prolisso.
Martina, da Tivoli (RM)
Scrivo in merito ad un problema che sto avendo con le spese condominiali.
Sono in affitto da circa un anno e 10 mesi in un appartamento, con regolare contratto, registrato solo nel 2015 (ma con data effettiva 2014).
Non ho mai ricevuto un bollettino da pagare per le spese condominiali (+ il riscaldamento, che è centralizzato).
Dopo qualche mese, ho contattato il padrone di casa, che mi dice che neanche lui riceve alcun bollettino, e promette di contattare l'amministratore. Passano un altro paio di mesi e il proprietario mi comunica di aver ricevuto da parte dell'amministratore un sollecito per il pagamento delle rate insolute, ma senza ricevere un documento ufficiale. Contatto personalmente l'ufficio dell'amministratore che mi chiede di mandare un'email per avere una risposta sul dettaglio dei costi. L'email passa inosservata. Io continuo a non ricevere nulla e il proprietario di casa, intanto mi dice di essere in contatto con l'amministrazione.
Passa dell'altro tempo e all'inizio di quest'anno, invio di nuovo due email in cui esprimo la volontà di ricevere la rendicontazione. Anche queste email non hanno risposta, e prima dell'estate, riuscendo finalmente a contattare telefonicamente l'amministratore, scopro che il problema risiede nel fatto che il proprietario di casa con ha mai comunicato la mia presenza all'interno dell'abitazione, che ha cestinato le mie email poiché non provenienti da uno dei proprietari degli immobili gestiti, e sostiene di continuare a spedire le comunicazioni di pagamento al suo 'indirizzo di residenza. Mi viene chiesto di far comunicare dal proprietario la mia presenza, così da potermi inviare la documentazione e i futuri bollettini postali. Comunico tutto al proprietario di casa, che mi assicura che farà una raccomandata e sostiene di non ricevere nessuna comunicazione, se non la lettera di un avvocato, vista la morosità.
Speravo per cui, di ricevere un dettaglio dei costi e i bollettini degli ultimi due mesi nella mia cassetta della posta, ma così non è.
Il proprietario dice che l'avvocato dell'ufficio dell'amministratore ha chiesto 1750 euro, tutto quello che io ho ricevuto sono informazioni telefoniche e nulla di scritto, e mi rifiuto di pagare sulla fiducia. Non ho accesso a nessun tipo di documentazione, neanche i preventivi di spesa, e a quanto pare, non sono disposti a rateizzare l'importo.
Ovviamente intendo pagare tutto quello che mi spetta, è più di un anno che corro dietro ad amministratore e proprietario, anche se percepisco qualcosa di "strano".
Vorrei sapere cosa posso fare per avere questi documenti e se sono obbligata a pagare tutto in un'unica soluzione.
Grazie in anticipo e chiedo perdono per il racconto prolisso.
Martina, da Tivoli (RM)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
indirizzata al proprietario intimando gli adempimenti, previsti dalla Legge 220/2012, in merito alle comunicazioni delle convocazioni delle assemblee alle quali lei ha addirittura diritto a partecipare almeno in merito agli argomenti di spesa di stretta pertinenza del conduttore, quali il riscaldamento centralizzato.
Se occorre puo' anche interessare direttamente l'amministratore con le stesse modalità, allegando copia del contratto di locazione.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
indirizzata al proprietario intimando gli adempimenti, previsti dalla Legge 220/2012, in merito alle comunicazioni delle convocazioni delle assemblee alle quali lei ha addirittura diritto a partecipare almeno in merito agli argomenti di spesa di stretta pertinenza del conduttore, quali il riscaldamento centralizzato.
Se occorre puo' anche interessare direttamente l'amministratore con le stesse modalità, allegando copia del contratto di locazione.
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