Cara ADUC
Spese condominiali
Domanda
19 novembre 2014
Buonasera,
Vi scrivo per chiederVi come mi devo comportare con l'amministratrice del condominio dove risiedevo in Sardegna, si risiedevo perchè a causa della perdità di lavoro, io e la mia famiglia ci siamo trovati costretti 2 anni fa a lasciare la ns. casa di proprietà e a trasferirci a Milano in un appartamentino in affitto.
Quando ci siamo trasferiti ho richiesto la cessazione del contratto dell'energia elettrica con l'ENEL, il gas no in quanto in Sardegna si usano ancora solo le bombole a gas.
Il cambio di residenza di tutta la mia famiglia l'abbiamo fatto un anno fa quando abbiamo trovato un appartamento in affitto che è stato regolarmente registrato.
Sino ad oggi ho sempre pagato le spese condominiali dell'appartamento di ns. proprietà in Sardegna, ma sinceramente la casa è in vendita ed inabitata da due anni.
E visto che siamo già penalizzata dall'IMU, come se fosse la ns. seconda casa di proprietà, (peccato che nella realtà noi siamo in affitto; è non abbiamo altre proprietà), e solo perchè abbiamo trasferito la residenza ci tocca pagare anche l'IMU con tassazione del 10,20%. Che schifo!!!
Gradire sapere se siamo tenuta a pagare tutte le spese condominiali dell'appartamento di ns. proprietà in Sardegna, visto che è inabitato da più di 2 anni.
Le spese in comune sono: pulizia scale, giardiniere, luce, ma sopratutto acqua potabile con contatore unico, etc. etc., tutto in comune e diviso per numero di unità abitative.
Possiamo chiedere all'amministrazione l'esclusione dal pagamento di alcune spese condominiali o per lo meno di alcune voci, tipo l'acqua potabile visto che non ne consumiamo nemmeno una goccia.
Inoltre l'amministratore è da due anni che non tiene un'assemblea condominiale, ci possono essere delle ripercussioni per noi condomini?
RingraziandoVi per la Vs. disponibilità, resto in attesa di una Vs. gradita risposta.
Con l'occasione Vi invio cordiali saluti.
Claudia, da San Vittore Olona (MI)
Vi scrivo per chiederVi come mi devo comportare con l'amministratrice del condominio dove risiedevo in Sardegna, si risiedevo perchè a causa della perdità di lavoro, io e la mia famiglia ci siamo trovati costretti 2 anni fa a lasciare la ns. casa di proprietà e a trasferirci a Milano in un appartamentino in affitto.
Quando ci siamo trasferiti ho richiesto la cessazione del contratto dell'energia elettrica con l'ENEL, il gas no in quanto in Sardegna si usano ancora solo le bombole a gas.
Il cambio di residenza di tutta la mia famiglia l'abbiamo fatto un anno fa quando abbiamo trovato un appartamento in affitto che è stato regolarmente registrato.
Sino ad oggi ho sempre pagato le spese condominiali dell'appartamento di ns. proprietà in Sardegna, ma sinceramente la casa è in vendita ed inabitata da due anni.
E visto che siamo già penalizzata dall'IMU, come se fosse la ns. seconda casa di proprietà, (peccato che nella realtà noi siamo in affitto; è non abbiamo altre proprietà), e solo perchè abbiamo trasferito la residenza ci tocca pagare anche l'IMU con tassazione del 10,20%. Che schifo!!!
Gradire sapere se siamo tenuta a pagare tutte le spese condominiali dell'appartamento di ns. proprietà in Sardegna, visto che è inabitato da più di 2 anni.
Le spese in comune sono: pulizia scale, giardiniere, luce, ma sopratutto acqua potabile con contatore unico, etc. etc., tutto in comune e diviso per numero di unità abitative.
Possiamo chiedere all'amministrazione l'esclusione dal pagamento di alcune spese condominiali o per lo meno di alcune voci, tipo l'acqua potabile visto che non ne consumiamo nemmeno una goccia.
Inoltre l'amministratore è da due anni che non tiene un'assemblea condominiale, ci possono essere delle ripercussioni per noi condomini?
RingraziandoVi per la Vs. disponibilità, resto in attesa di una Vs. gradita risposta.
Con l'occasione Vi invio cordiali saluti.
Claudia, da San Vittore Olona (MI)
Risposta ADUC
le spese per la luce scale e l'acqua potrebbero essere sottratte dalle quote spettanti risultanti dal bilancio, almeno nella parte relativa ai consumi registrati dai contatori, ma non in quelle eventuali riguardanti la manutenzione straordinaria. Per l'acqua cio' dovrebbe gia' attuarsi grazie alla mancanza di consumi effettivi, visibile dal letturista sul sottocontatore di appartamento.
Qui la ns guida pratica per approfondire:
http://sosonline.aduc.it/scheda/condominio+guida_21395.php
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http://sosonline.aduc.it/scheda/condominio+guida_21395.php
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