Cara ADUC
Spese "condominiali" appartamento in affitto
Domanda
11 luglio 2017
Buongiorno
Vivo in un appartamento in affitto situato nel comune di Cerro Maggiore (MI). L'apparttamento è in classe energetica A+, riscaldamento e raffrescamento a pavimento, ricircolo dell'aria con ventilazione forzata, acqua fredda e calda, il tutto fornito mediante POMPA DI CALORE.
Il locatore mensilmente mi addebita i costi relativi a queste utenze tuttavia pur essendo il consumo della pompa di calore misurato in KWh, il costo che mi viene imputato per il KWh varia sia mensilmente, sia in funzione del fatto che si tratti di riscaldamento, raffrescamento o acqua calda.
La mia domanda è la seguente. Trattandosi sempre di consumo elettrico (tutto funziona mediante pompa di calore) ciò che dovrebbe variare non dovrebbe essere il consumo di KWh e non il costo del KWh? Se la pompa di calore funziona sempre mediante energia elettrica perchè il costo del KWh varia a seconda dell'utenza? E' corretto?
Allego uno dei prospetti ricevuti per favorire la comprensione di ciò che segnalo.
Le oscillazioni sono notevoli. Come potete notare il costo di un KWh imputatomi per il riscaldamento a pavimento è di € 0,2788 mentre nello stesso periodo il costo di un KWh per il sistema di ventilazione è di € 1,993 (a giugno 2017 siamo arrivati ad € 2,45 al Kwh!)
A prescindere dalla correttezza degli importi (mi chiedo come un KWh di energia elettrica possa costare 1,993 quanto il costo del KWh nel mercato di libero consumo non supera i € 0,30 comprensivi di tasse e costi per la fornitura), è corretto che IL COSTO del KWh vari in funzione del servizio?
Inoltre l costo del KWh non viene aggiornato in modo trimestrale?
Il locatore mi imputa variazioni sensibili (30%-50% in più ovviamente) di mese in mese.
Per concludere, a vostro avviso è verosimile che un m3 di acqua calda possa arrivare a costare quasi € 13,00???
Sono a chiedere vs. supporto in quanto al momento il locatore non ha fornito alcuna spiegazione a tale proposito.
In attesa di vs. riscontro ringrazio anticipatamente.
Saluti
Lavazza, da Cerro Maggiore (IT)
Vivo in un appartamento in affitto situato nel comune di Cerro Maggiore (MI). L'apparttamento è in classe energetica A+, riscaldamento e raffrescamento a pavimento, ricircolo dell'aria con ventilazione forzata, acqua fredda e calda, il tutto fornito mediante POMPA DI CALORE.
Il locatore mensilmente mi addebita i costi relativi a queste utenze tuttavia pur essendo il consumo della pompa di calore misurato in KWh, il costo che mi viene imputato per il KWh varia sia mensilmente, sia in funzione del fatto che si tratti di riscaldamento, raffrescamento o acqua calda.
La mia domanda è la seguente. Trattandosi sempre di consumo elettrico (tutto funziona mediante pompa di calore) ciò che dovrebbe variare non dovrebbe essere il consumo di KWh e non il costo del KWh? Se la pompa di calore funziona sempre mediante energia elettrica perchè il costo del KWh varia a seconda dell'utenza? E' corretto?
Allego uno dei prospetti ricevuti per favorire la comprensione di ciò che segnalo.
Le oscillazioni sono notevoli. Come potete notare il costo di un KWh imputatomi per il riscaldamento a pavimento è di € 0,2788 mentre nello stesso periodo il costo di un KWh per il sistema di ventilazione è di € 1,993 (a giugno 2017 siamo arrivati ad € 2,45 al Kwh!)
A prescindere dalla correttezza degli importi (mi chiedo come un KWh di energia elettrica possa costare 1,993 quanto il costo del KWh nel mercato di libero consumo non supera i € 0,30 comprensivi di tasse e costi per la fornitura), è corretto che IL COSTO del KWh vari in funzione del servizio?
Inoltre l costo del KWh non viene aggiornato in modo trimestrale?
Il locatore mi imputa variazioni sensibili (30%-50% in più ovviamente) di mese in mese.
Per concludere, a vostro avviso è verosimile che un m3 di acqua calda possa arrivare a costare quasi € 13,00???
Sono a chiedere vs. supporto in quanto al momento il locatore non ha fornito alcuna spiegazione a tale proposito.
In attesa di vs. riscontro ringrazio anticipatamente.
Saluti
Lavazza, da Cerro Maggiore (IT)
Risposta ADUC
l'allegato non ci consente di interpretare automaticamente la ratio della tabella di ripartizione, peraltro, ci pare, redatta dal locatore; in questo caso il contratto di locazione dovrebbe svelare le l'attribuzioni delle spese ed a questo la invitiamo a riferirsi.
Per le spese di condizionamento tecnico (non è chiaro se la ventilazione sia integrativa ad esso) lei avrebbe diritto, salvo diversamente concordato sul contratto, ad accedere alle tabelle di ripartizione condominiale, quando non anche a partecipare alle assemblee che discutano dell'argomentoNel merito del quesito, pur non essendo dei tecnici, dovrebbe verificare se l'unita' di misura dell'energia sia intesa come "elettrica consumata" anche nel caso della ventilazione.
Per le spese di condizionamento tecnico (non è chiaro se la ventilazione sia integrativa ad esso) lei avrebbe diritto, salvo diversamente concordato sul contratto, ad accedere alle tabelle di ripartizione condominiale, quando non anche a partecipare alle assemblee che discutano dell'argomentoNel merito del quesito, pur non essendo dei tecnici, dovrebbe verificare se l'unita' di misura dell'energia sia intesa come "elettrica consumata" anche nel caso della ventilazione.
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