Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Spese accessorie non documentate

3 novembre 2017
Domanda 3 novembre 2017
Buongiorno,
Sono in affitto dal mese di aprile 2016, in una casa di corte (no condominio). Lo scorso anno il proprietario mi ha presentato una richiesta di spese accessorie (acqua e pulizia fossa) relative all'anno 2015, scrivendo nella lettera in allegato, che essendo spese relative ad un periodo precedente all'occupazione dei locali, gli importi versati, sarebbero stati detratti dalle spese relative all'anno 2016.
Purtroppo nel 2016, il proprietario non ha voluto detrarre nulla, dicendo che le spese relative al 2015 erano anticipi sul 2016, e quindi dovute.
A questo punto ho richiesto la documentazione relativa al periodo di fatturazione e la ripartizione delle spese, ma non ho ottenuto risposta.
Mi sono recata al SUNIA, che ha inviato una lettera chiedendo la stessa documentazione, ma senza risposta.
Ad un ulteriore sollecito ha ricevuto una telefonata dal proprietario che spiegava che la ripartizione veniva fatta a persona, ma non ha comunque voluto fornire alcuna documentazione in merito.
Purtroppo il SUNIA dice che se il proprietario decide di non mostrare la documentazione relativa alla ripartizione, non lo si può obbligare e che a noi non resta che pagare le spese non giustificate, ed eventualmente citarlo in giudizio, pagando un avvocato.
Purtroppo noi non siamo nelle condizioni economiche per permetterci un avvocato.
Volevo chiedervi:
Possibile che il proprietario possa fare quello che gli pare senza che noi inquilini possiamo fare nulla?
Se il prossimo anno dovesse dire che le spese sono raddoppiate senza mostrare alcuna documentazione in merito, possibile che noi dobbiamo stare zitti e pagare o lui o un avvocato?
Grazie Mille
Anna, da Truccazzano (MI)

Risposta ADUC
il contratto deve indicare le modalità degli addebiti dei servizi indicati nelle fatture, altrimenti lei è legittimato, come in effetti ha già tentato di fare, di richiedere la giustificazione delle voci, presumibilmente oggetto di ripartizione con altri occupanti dell'immobile. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando quanto già inutilmente richiesto, altrimenti ritenendo illegittimo l'addebito e sospendendone il pagamento.
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