testata ADUC
Spedizioni internazionali integratori alimentari et similia
Scarica e stampa il PDF
Lettera 
28 aprile 2008 0:00
 
Cara Aduc, a dicembre 2007 ho acquistato su EBAY 2 flaconi di softgel (provenienza: USA)contenenti olio di salmone ricco di omega 3 allo scopo di combattere il colesterolo. Premetto che, è possibile acquistare detta merce in ogni supermercato nello scaffale dedicato agli integratori.
Nello stesso mese ricevo dalle poste la modulistica necessaria per poter sdoganare la merce: i moduli chiedono il contenuto del pacco, l'uso (personale o commerciale) la quantità (deve essere relativa ad un solo mese di utilizzo).
Rispedisco il tutto come da indicazioni fornite (via posta raccomandata, ora non si puo' piu' via FAX) ed attendo...
Siamo a Gennaio, il pacco deve ancora essere visionato (l'incaricato della sanità si reca alle poste di Roserio solo mezza giornata a settimana e la procedura è molto lunga), passa Febbraio ed arriviamo a Marzo nella stessa situazione.Agli inizi di Aprile chiamo il Call Center delle poste (803.160) e, l'addetto mi dice che la mia merce è stata sdoganata e, si stupisce che io non l'abbia ancora ricevuta. Mi fa quindi un reclamo dicendomi che, se a breve non l'avessi ancora avuta di ricontattarli.
Siamo al 10 Aprile, chiamo 4 giorni dopo e mi fanno un sollecito senza sapermi dire nulla di piu'...
Non vedendo arrivare il pacco, richiamo e richiamo e richiamo....
Nessuno sa dirmi nulla di piu', solo di aspettare (da Dicembre??). Allora mi reco dai Carabinieri dicendogli di voler sporgere denuncia per appropriazione indebita. Chiamano anche loro le poste e gli dicono che il reclamo da me presentato è chiuso e che DOVREI ricevere la merce.
Anche loro allora mi consigliano di aspettare un altro po', anche perchè non ci sarebbero neanche le condizioni per la tipologia di denuncia da me espressa.
Arrivato a questo punto, cosa faccio?
La morale: a causa delle forti limitazioni burocratico doganali vigenti nel nostro paese, molti venditori su EBAY non spediscono piu' questo tipo di prodotti (integratori, creme ecc..) nel nostro paese. Il nostro paese fa parte pero' dell'Europa Unita in cui lo scambio di merci (interne) non ha vincoli di questo tipo.QUALCUNO (gli inglesi sopratutto) se n'è accorto.... ed ha trovato il modo di sfruttare la situazione.
LA melatonina che gli americani non ci spediscono piu', la trovo (identica, made in USA ma a prezzo maggiorato) spedita dall'UK:
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&rd=1&item=250238474374&ssPageName=STRK:MEWA:IT&ih=015
idem per il The Verde (estratto secco in capsule) per il quale il venditore sapendo che sono Italiano, mi ha rimborsato:
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&rd=1&item=170211293135&ssPageName=STRK:MEWN:IT&ih=007
Salvo poi trovare lo stesso prodotto spedito dall'inghilterra (Manchester) senza problemi:
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&rd=1&item=170211293135&ssPageName=STRK:MEWN:IT&ih=007
Come se ne esce? Mi consigliate anche voi di spendere il triplo o il quadruplo acquistando in supermercati/erboristerie Italiani?
Come mi muovo nei confronti delle poste che non mi consegnano il pacco?
Grazie, come sempre.
Stefano, da Roma (RM)

Risposta:
potrebbe denunciare queste 'inefficienze' all'Antitrust, perche' di fatto impediscono al consumatore di approfittare dei minor prezzi offerti da venditori esteri, e favorendo quelli domestici che praticano prezzi piu' alti.
clicca qui
 
 
PRIMO PIANO
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori