Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

sottrazione di beni immobili

26 marzo 2016
Domanda 26 marzo 2016
Egregi avvocati, ho la necessità di informazioni in merito alla sottrazioni di beni da parte di un debitore.
Ho un credito esigibile vantato prima da decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo (2013) e successivamente anche da sentenza pubblicata a metà agosto 2015.
Ho atteso 7 mesi che la sentenza passasse in giudicato e prima di notificarla ho richiesto la visura ipotecaria dell’immobile che avrei dovuto gravare da pignoramento, purtroppo con esito negativo, la proprietà non possiede più nulla che potrebbe garantire il mio credito, due mesi fa ha venduto l’immobile
mantenendone l’usufrutto vitalizio.
Le mie domande sono le seguenti:
1) Le parti che hanno effettuato la fittizia compravendita dell’immobile, per aver sottratto il bene immobile potrebbero essere perseguiti penalmente?
2) Per il mio credito mi posso rivalere sull’acquirente?
3) Il valore dell’immobile deve essere annotato nell’atto di compravendita.
4) Cosa potrebbe accadere se il valore di compravendita annotato sull’atto non è congruo a quello di mercato?
Nell’attesa e nel ringraziare, porgo distinti saluti.
Elio, da Sirone (LC)

Risposta ADUC
con un titolo esecutivo avrebbe dovuto e potuto iscrivere ipoteca sull'immobile. Allo stato dovrà dimostrare che l'atto è fittizio e stipulato in pregiudizio del suo credito. Le sue richieste possono essre soddisfatte in sede civile con un'azione revocatoria ex art. 2901 Cod. Civ.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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