Cara ADUC
Sottoscrizione contratto con raggiro: come uscirne?
Domanda
4 novembre 2008
La FMR di Bologna, si presenta a me inizialmente in internet (pubblicità e-mail), promettendomi in omaggio di una opera religiosa molto bella. Telefonicamente, la sig.ra della FMR, mi ha detto che l'avrebbe consegnata a casa quando c'era mia madre perchè io non potevo esserci essendo a lavoro. Così, la Sig.ra della FMR-ARTE' SPA (Società internazionale di arte e cultura) è andata in casa di mia madre che ha 75 anni, e l'ha raggirata facendole firmare un contratto per per euro 950.00. Mia madre si è fatta raggirare mentre io non c'ero! Mia madre al mio ritorno non mi ha detto niente, solo che non era un omaggio ma che avremmo dovuto pagare tanti soldi e che quindi non ne ha fatto di niente. Adesso la FMR mi manda una lettera dove mi dice che mia mamma ha firmato per questa opera religiosa dal valore di 950,00 euro e che mia madre ha anche dato un acconto di 50,00 euro. Parlo con mia madre e mi dice che pur non volendo si è fatta imbrogliare e ha firmato dando l'acconto.
Chiaramente mi sono arrabbiato con mia madre e con l'impiegata della FMR. Non si immagina la rabbia che ho avuto quando mi sono accorto dell'effettivo inganno. Mia madre nel periodo appena successivo alla firma del contratto (raggiro) si è gravemente ammalata e non ha soldi neanche per curarsi. L'opera, quando è venuto il fattorino, non l'abbiamo accettata è l'abbiamo rispedita al mittente. Ora vi chiedo se c'è una possibilità per uscirne fuori?! Mia madre ha una grave malattia adesso e non ha soldi neanche per curarsi, proveremo a inviargli questi certificati di malattia sperando che siano un elemento che possa far si che la FMR non possa esigere da mia mamma questi soldi.
Sono disperato e spero che possiate darmi un consiglio utile in merito.
Pierpaolo, da Sesto Fiorentino (FI)
Chiaramente mi sono arrabbiato con mia madre e con l'impiegata della FMR. Non si immagina la rabbia che ho avuto quando mi sono accorto dell'effettivo inganno. Mia madre nel periodo appena successivo alla firma del contratto (raggiro) si è gravemente ammalata e non ha soldi neanche per curarsi. L'opera, quando è venuto il fattorino, non l'abbiamo accettata è l'abbiamo rispedita al mittente. Ora vi chiedo se c'è una possibilità per uscirne fuori?! Mia madre ha una grave malattia adesso e non ha soldi neanche per curarsi, proveremo a inviargli questi certificati di malattia sperando che siano un elemento che possa far si che la FMR non possa esigere da mia mamma questi soldi.
Sono disperato e spero che possiate darmi un consiglio utile in merito.
Pierpaolo, da Sesto Fiorentino (FI)
Risposta ADUC
se sono gia' decorsi i 10 giorni lavorativi utili per il recesso (lo presumiamo ma puntualizziamo lo stesso la cosa) non restano che due possibilita', analogamente non facili. La prima e' tentare di ottenere una risoluzione del contratto proponendo il pagamento di una penale che potrebbe aggirarsi su circa il 25/30% del costo totale (verifichi se il contratto prevedesse qualcosa in merito). La seconda sarebbe imbastire un contenzioso puntando sull'annullabilita' del contratto conseguente alla modalita' di sottoscrizione (raggiro, vizio di volonta', etc.). Per far questo pero' le occorre, come minimo, il parere (dato di persona, carte alla mano) di un legale. Non crediamo infatti che sia sufficiente inviare i certificati medici per ottenere "clemenza", viste le premesse. Le consigliamo, in ogni caso, di interloquire con la controparte solo per iscritto, meglio se tramite raccomandata a/r.
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