Cara ADUC
Sostituzione cellulare in garanzia (dal rivenditore)
Domanda
23 febbraio 2009
Buongiorno,
vorrei sottoporvi il seguente caso:
il 08/12/2008 ho acquistato un cellulare che da subito ha presentato il difetto di non tenere la carica. Il telefono è stato riportato al rivenditore che lo ha inviato al centro assistenza per la riparazione. Il telefono è tornato con il microfono non funzionante e la parte mobile "traballante". Da comunicazioni telefoniche il rivenditore dice di doverlo inviare nuovamente in assistenza, mentre io credo di poter pretendere la sostituzione (dato che è stato usato 4/5 giorni in tutto e che è già stato riparato).
Ho già inviato un'E-Mail al rivenditore con un riepilogo dettagliato dei fatti e i riferimenti alle normative (codice del consumo) che ho trovato qui: http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/05206dl.htm. Per tutta risposta il rivenditore dice di dover girare il tutto al proprio responsabile di area che, mi pare di capire, non fa parte dell'organico del rivenditore ma della catena a cui il rivenditore appartiene. Dimenticavo: ovviamente il rivenditore si rifiuta di sostituire il prodotto dato che è scaduto il termine per esercitare il diritto di recesso di 7gg, e non ho ottenuto nessun risultato nemmeno comunicando l'intenzione di ricorrere alla messa in mora, anzi i rapporti si sono inaspriti, purtroppo. Riassumo quindi i punti sui quali ho bisogno di chiarimenti:
1 - Ho diritto a chiedere la sostituzione del prodotto direttamente al rivenditore, nonostante sia già stato inviato ad un centro assistenza?
2 - Il rivenditore può rifiutare la sostituzione (il telefono è stato pagato 139¤)?
3 - La catena della quale fa parte il rivenditore, è da considerarsi parte estranea ai rapporti tra me e il rivenditore (mi pare di capire sia proprio così!)?
4 - In caso di risposta a me favorevole, posso inviare al rivenditore copia di questa comunicazione e della vostra risposta (per evitare in tutti i modi di dover ricorrere alle vie legali)?
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Andrea, da Brescia (BS)
vorrei sottoporvi il seguente caso:
il 08/12/2008 ho acquistato un cellulare che da subito ha presentato il difetto di non tenere la carica. Il telefono è stato riportato al rivenditore che lo ha inviato al centro assistenza per la riparazione. Il telefono è tornato con il microfono non funzionante e la parte mobile "traballante". Da comunicazioni telefoniche il rivenditore dice di doverlo inviare nuovamente in assistenza, mentre io credo di poter pretendere la sostituzione (dato che è stato usato 4/5 giorni in tutto e che è già stato riparato).
Ho già inviato un'E-Mail al rivenditore con un riepilogo dettagliato dei fatti e i riferimenti alle normative (codice del consumo) che ho trovato qui: http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/05206dl.htm. Per tutta risposta il rivenditore dice di dover girare il tutto al proprio responsabile di area che, mi pare di capire, non fa parte dell'organico del rivenditore ma della catena a cui il rivenditore appartiene. Dimenticavo: ovviamente il rivenditore si rifiuta di sostituire il prodotto dato che è scaduto il termine per esercitare il diritto di recesso di 7gg, e non ho ottenuto nessun risultato nemmeno comunicando l'intenzione di ricorrere alla messa in mora, anzi i rapporti si sono inaspriti, purtroppo. Riassumo quindi i punti sui quali ho bisogno di chiarimenti:
1 - Ho diritto a chiedere la sostituzione del prodotto direttamente al rivenditore, nonostante sia già stato inviato ad un centro assistenza?
2 - Il rivenditore può rifiutare la sostituzione (il telefono è stato pagato 139¤)?
3 - La catena della quale fa parte il rivenditore, è da considerarsi parte estranea ai rapporti tra me e il rivenditore (mi pare di capire sia proprio così!)?
4 - In caso di risposta a me favorevole, posso inviare al rivenditore copia di questa comunicazione e della vostra risposta (per evitare in tutti i modi di dover ricorrere alle vie legali)?
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Andrea, da Brescia (BS)
Risposta ADUC
chi le ha venduto il cellulare (controlli sullo scontrino la ragione giuridica) e' tenuto alla sostituzione. A questo invii una raccomandata ar di messa in mora, intimando la sostituzione e un risarcimento danni
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