Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Sos zia-nipote

3 giugno 2008
Domanda 3 giugno 2008
Sono una zia disperata perché non vedo mia nipote da circa tre anni. Mia nipote è l'unica figlia di mio fratello, morto due giorni prima che lei nascesse...
La moglie di mio fratello, rimasta vedova, dopo circa 12 anni di pacifica convivenza con la mia famiglia, ha cercato varie volte (dalla morte di mio fratello) di allontanarci dalla bimba. Rendendosi conto che legalmente non poteva allontanare la nipote dai nonni, palesemente infervorata dal suo avvocato, ha preso una delle zie (me!) come motivazione di questa separazione.
Dice nei verbali (la bimba non andrà a casa dei nonni fin quando ci sarà questa zia presente che mi disturba in quanto interferisce con il mio sistema educativo verso mia figlia!). Premesso che è davvero facile interferire con i sistemi educativi di questa madre per la quale tutto è vietato eppure...nelle mie piene facoltà mentali posso dire che non ho mai compiuto un'azione in questo senso anche perché devo ammettere che per tale comportamento di mia cognata la sua presenza escludeva la mia per mia insofferenza, quindi per circa 1 anno e mezzo (periodo in cui lei ha portato la bimba a casa nostra) ho cercato di evitare la sua vicinanza ed ho frequentato la bimba senza la presenza della madre appena potevo. Purtroppo alle udienze in tribunale non si fa altro che parlare di me senza che mai nessuno ha chiesto di ascoltarmi. Io non ho voce in capitolo! Nessuno si chiede se tutto quello che è stato detto è la verità o la bugia! Invano ho chiesto di farmi parlare all'avvocato che tutela i miei genitori (sono loro che stanno facendo la causa) ed oltre ad infamare il mio ruolo di zia adesso si sta infamando anche la mia professionalità (sono uno stimato medico radiologo!) come si evince dalle parole che escono dalla bocca di questa donna e del suo nuovo compagno con cui da poco questa donna ha fatto un figlio!!!!
Premetto che dalla morte di mio fratello e quindi dalla nascita di mia nipote sono passati circa quasi 5 anni ed io non vedo mia nipote da ben quasi tre anni. Mia cognata a nemmeno due anni della bimba le ha voluto dare un nuovo papà (questo è giusto da parte mia...) ma ha cercato per un pò di nasconderle la vera identità del suo vero padre.
Quando, attraverso i vari incontri con il giudice si è resa conto che ciò deponeva a suo sfavore, ha iniziato a parlarle del suo vero padre con nostro sommo piacere ma...per tenerci lontani, sempre sul chi va là, ha messo la condizione della mia assenza per portare la bimba da noi. L'accordo finale è che io, di mia spontanea volontà mi tengo lontana da questi incontri (tutto questo solo per ridare in senso metaforico a mia nipote il 50% dei sui geni, facendola vivere nella famiglia del padre e per dare un pò di serenità ai miei genitori distrutti per aver perso un figlio a soli 38 anni). Tuttavia, tale serenità è solo un'utopia in quanto c'è sempre lei che appena può gira il coltello nella piaga sottraendocela ad ogni parole interpretata male.
Stanca di tutto ciò ho scritto una lettera a mia cognata dove certo non uso parole facili, tuttavia riesco ad essere anche abbastanza mite (tutto va interpretato...) e lei sempre infervorata dal suo avvocato mi ha querelata...ed ora questa querela è diventata il motivo principale per cui mi tiene, lontana da sua figlia. Si perché adesso lei sembra sia disposta a tutto tranne che a farmi vedere la bimba, prendendomi come capro espiatorio di tutto e prendendomi come motivo ogni volta che ha voglia di inveire contro due poveri anziani che hanno solo la colpa di avere messo al mondo suo marito morto!!!
Vorrei sapere cosa posso fare per rivedere mia nipote anche se solo per un minuto...per parlarle...per darle la sua zia un'altra volta!!!!
Vorrei qualche consiglio.....
Paola, da Pagani (SA)

Risposta ADUC
la questione e' molto delicata, e vista la esistenza di una causa in tribunale per i minorenni le consigliamo di rivolgersi ad un legale di sua fiducia per valutare il da farsi.
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