Cara ADUC
Sorvegliante sala caldaia condominiale
Domanda
29 settembre 2010
Spettabile Aduc,
da un paio d’anni nel mio condominio è stata istallata una caldaia ad alta efficienza. Purtroppo però è stata affidata la chiave della caldaia ad uno dei condomini del primo piano; tale assegnazione delle chiavi al condomino è stata avallata dall’amministratore con il pretesto che la nuova caldaia nei primi tempi poteva avere interruzioni nel funzionamento e sarebbe stato utile che qualcuno sul posto potesse subito ripristinarlo senza aspettare i tecnici della ditta di manutenzione. Tale condomino si è assunto inoltre il compito di regolare sia la temperatura che gli intervalli di accensione della caldaia badando solo al risparmio (sia lui che la moglie sono fuori casa quasi tutto il giorno). Il risultato è che durante il giorno si è mantenuta troppo bassa la temperatura nei nostri appartamenti. A ciò si aggiunge che la maggior parte dei condomini sono persone anziane e pensionate come mio marito. La conseguenza è che tutti noi siamo stati costretti ad usare stufe ed altri sistemi di riscaldamento per non patire il freddo, per cui il risparmio di carburante del riscaldamento centrale non compensa le spese aggiuntive di energia elettrica dei nostri appartamenti.
Ci siamo chiesti:
• è possibile ottenere dall’amministratore del condominio che tale chiave sia tolta alla disponibilità del condomino che l’utilizza a suo comodo?
• Come si deve procedere per ottenere che le chiavi le abbia solo il tecnico addetto all’accensione e manutenzione della caldaia?
• C’è qualche ragione per cui ci debba essere nel palazzo un incaricato che sovrintenda alla sala caldaia per disfunzioni o prevenzioni incendi o quant’altro?
Ringrazio per la vostra consulenza e saluto distintamente
Lidia, da Pordenone (PN)
da un paio d’anni nel mio condominio è stata istallata una caldaia ad alta efficienza. Purtroppo però è stata affidata la chiave della caldaia ad uno dei condomini del primo piano; tale assegnazione delle chiavi al condomino è stata avallata dall’amministratore con il pretesto che la nuova caldaia nei primi tempi poteva avere interruzioni nel funzionamento e sarebbe stato utile che qualcuno sul posto potesse subito ripristinarlo senza aspettare i tecnici della ditta di manutenzione. Tale condomino si è assunto inoltre il compito di regolare sia la temperatura che gli intervalli di accensione della caldaia badando solo al risparmio (sia lui che la moglie sono fuori casa quasi tutto il giorno). Il risultato è che durante il giorno si è mantenuta troppo bassa la temperatura nei nostri appartamenti. A ciò si aggiunge che la maggior parte dei condomini sono persone anziane e pensionate come mio marito. La conseguenza è che tutti noi siamo stati costretti ad usare stufe ed altri sistemi di riscaldamento per non patire il freddo, per cui il risparmio di carburante del riscaldamento centrale non compensa le spese aggiuntive di energia elettrica dei nostri appartamenti.
Ci siamo chiesti:
• è possibile ottenere dall’amministratore del condominio che tale chiave sia tolta alla disponibilità del condomino che l’utilizza a suo comodo?
• Come si deve procedere per ottenere che le chiavi le abbia solo il tecnico addetto all’accensione e manutenzione della caldaia?
• C’è qualche ragione per cui ci debba essere nel palazzo un incaricato che sovrintenda alla sala caldaia per disfunzioni o prevenzioni incendi o quant’altro?
Ringrazio per la vostra consulenza e saluto distintamente
Lidia, da Pordenone (PN)
Risposta ADUC
non si può negare al condomino di detenere le chiavi di una cosa che proprio perché condominiale è anche sua. Si può però vietare che la usi in modo tale da recar danno o altri inconvenienti agli altri comproprietari. Si rivolga all'amministratore affinché si attivi per fare rispettare la legge (art. 1130 c.c.). In ogni caso sarebbe utile discutere in assemblea in da farsi.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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