Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Sopruso Banca

2 luglio 2008
Domanda 2 luglio 2008
Egregi Signori,
con la presente Vi porto a conoscenza del "trattamento" subìto dalla mia Banca, di cui sono cliente da molti anni.
Il giorno 19 dicembre mi sono recata in un negozio di Borgo Vittoria a Torino e ho utilizzato per il pagamento il mio bancomat spendendo 98 Euro (alle ore 18,33)
Alla stessa ora (18,33) dello stesso giorno, nello stesso negozio, è poi risultato dall'estratto conto un ulteriore pagamento, evidentemente clonato, per 240,17 Euro.
Dopo pochi minuti uscivo, dimenticando la carta nel negozio, già comunque oggetto di clonazione.
Dopo la chiusura del negozio, venivano effettuati a mio danno altri due prelievi in banche della zona per 250 Euro e 530 Euro.
In totale mi sono stati sottratti 1.020,17 Euro.
Dopo aver denunciato il fatto in Questura ed aver dato tutta la documentazione in banca già dal 21.12.07, dopo mio sollecito, nel mese di febbraio, la banca mi rimborsò la "clonazione", per l'intera quota.
E adesso viene il bello.
Il giorno 23 giugno (a distanza di oltre 120 giorni), mi telefona la Direttrice della Banca dicendomi che c'è stato un errore, che non si trattava di clonazione, che mi dovrà prelevare dal Conto la cifra rimborsata in febbraio (1.020,17 Euro) meno quella riconosciuta dall'assicurazione di 90,17 Euro.
Pertanto mi vengono sottratti dal conto: 1.020,17 Euro - 90,17 Euro = 930 Euro (la quota-parte sottratta dal negozio di 240,17 Euro è soggetta a franchigia di 150 Euro, bella trovata anche questa!).
Di fronte alle mie rimostranze, la Direttrice afferma che mi farà avere documentazione prima di effettuare il "prelievo", che io definisco sottrazione.
Senza aver ricevuto nulla di scritto, il 24 giugno 2008, facendo l'estratto conto ho visto che la banca mi aveva già sottratto 930 Euro.
Innanzitutto chiedo:
- se è possibile, senza alcuna comunicazione scritta, procedere nel modo in cui si è comportata la banca;
- se è possibile, ad oltre 60 gg dall'ultimo estratto conto (31.03.08) e senza alcun reclamo da parte della sottoscritta, contenente il rimborso della somma sottrattami per clonazione, eseguire alcuna operazione. Ricordo che l'estratto conto deve essere accettato soltanto dal cliente.
- cosa è possibile fare per recuperare la somma
- se l'azione compiuta dalla Banca è illegale.
Aggiungo anche che ho telefonato all'ufficio reclami dell'Istituto di credito per sapere se il fax con le mie rimostranze fosse arrivato; in maniera piuttosto perentoria mi hanno detto che non sono tenuti a dirmi se l'hanno ricevuto, che non forniscono risposte telefoniche e che eventuali risposte scritte vengono di norma inviate entro sessanta giorni riguardo a problemi di conti correnti e novanta giorni per problemi relativi a titoli. E' una prassi corretta?
Ho comunque inviato sia in banca che all'Ufficio Reclami, raccomandata con ricevuta di ritorno.
Ringrazio e resto in attesa di una gentile risposta.
Cordiali saluti
Giuseppina, da Torino (TO)

Risposta ADUC
senta un po' le motivazioni ce le adducono dopo aver fatto raccomandata A/R di diffida (clicca qui) e valuti se farsi valere o meno. Senza queste informazioni non siamo in grado di darle un consiglio.
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