Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Sollecito insoluti Fastweb

9 maggio 2019
Domanda 9 maggio 2019
Buongiorno, scrivo per un problema con Fastweb. Io e la mia famiglia eravamo clienti Fastweb, il contratto ADSL era intestato a mio padre. A fine novembre 2018 internet ha smesso di funzionare completamente, dopo svariate telefonate al servizio clienti e l'intervento del tecnico il problema non è stato risolto. Siccome eravamo clienti Fastweb da solo 1 anno, abbiamo richiesto la certificazione del disservizio in modo da poter disdire senza l'addebito di penali e costi di disattivazione. Fastweb non ha voluto certificare il disservizio dicendo che dovevamo aspettare che la pratica di assistenza fosse terminata senza però specificare quanto ci sarebbe voluto. Stufi della situazione abbiamo contattato Tim a inizio dicembre per effettuare una migrazione. Non sappiamo di preciso cosa sia accaduto ma nè a Tim nè a Fastweb risultava questa migrazione, quindi abbiamo perso ulteriore tempo. Siccome il problema continuava a persistere ma Fastweb non voleva certificare il disservizio, a gennaio 2019 abbiamo deciso di disdire il contratto Fastweb per modifica delle condizioni contrattuali visto che nel frattempo era arrivata comunicazione di un aumento di prezzo. In questo modo non ci sono stati addebitati i costi di chiusura. La disdetta è stata registrata a febbraio. Nel frattempo ovviamente Fastweb ha continuato a emettere fatture a fronte di un servizio da noi non usufruito. Abbiamo pagato comunque dicembre ma abbiamo deciso di non pagare le fatture di gennaio e febbraio dato che internet non funzionava da fine novembre. Tuttavia, in data 06/05/19 mia madre ha ricevuto per email un sollecito di recupero crediti da parte della società ESA factoring per conto di Fastweb con la quale ci è stato detto di saldare il nostro debito di 79,62 euro entro 10 giorni per evitare ulteriori aggravi. Vorrei quindi sapere se siamo effettivamente tenuti a pagare questo importo visto che si riferisce a fatture emesse da Fastweb a fronte di un servizio da noi non usufruito. Grazie in anticipo per la Vostra attenzione.
Cordialità,
Veronica, dalla provincia di TN

Risposta ADUC
le lettere di sollecito non pervenute via PEC o tramite racc.ta a/r possono essere ignorate.
Il disservizio da novembre se non comunicato per iscritto come sopra non è provato dall'utente. Però non è dovuto il pagamento di servizi resi dalla data di ricezione della disdetta, se fatta con racc.ta a/r. La disdetta anticipata ha comunque dei costi, come può verificare alla voce "disdetta anticipata" nella ns. scheda: https://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
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