Cara ADUC
Società Nettare e ADSL
Domanda
8 gennaio 2009
Gentile ADUC,
Nell'aprile del 2007 ho stipulato un contratto di attivazione collegamento a Internet a banda larga con la Societa' Nettare Nuove comunicazioni mobili (PISA), della durata di 24 mesi + 2 mesi omaggio. Il pagamento avveniva tramite finanziamento con una finanziaria (BIPIELLE DUCATO, LUCCA) alla quale la suddetta società si appoggiava. Non dico in questa sede nulla sulla qualità del servizio offerto. Nell'agosto del 2008 ho dovuto interrompere il contratto per cambio abitazione, pagando ovviamente una penale di 280 euro che comprendeva l'estinzione anticipata di tutte le rate del finanziamento (della durata di 24 mesi), più varie ed eventuali. Fin qui tutto regolare, almeno per me, se non fosse per il fatto che mi è stato chiesto da Nettare un assegno circolare intestato appunto a Nettare s.r.l. per chiudere la pratica. Fatto l'assegno mi trovo oggi, 5/1/2009 a dover fare un nuovo bonifico alla DUCATO che, non vedendosi pagate le rate del finanziamento (da agosto 2008 ad oggi) mi ha "caldamente" sollecitato a pagare.
E' successo che Nettare non ha ancora chiuso la pratica nonostante gli innumerevoli solleciti (è da settembre che DUCATO sollecita me ed io Nettare) ed io, oggi,all'ennesimo sollecito della DUCATO e all'ennesima risposta del tipo "faremo tutto al più presto" di Nettare ho "estinto nuovamente" e spero per sempre questo benedetto finanziamento con la DUCATO.
So che ho fatto probabilmente male, ma cosa avrei dovuto fare?
E cosa potrei fare ora?
Scusate l'esasperazione.
Antonio, da Pisa (PI)
Nell'aprile del 2007 ho stipulato un contratto di attivazione collegamento a Internet a banda larga con la Societa' Nettare Nuove comunicazioni mobili (PISA), della durata di 24 mesi + 2 mesi omaggio. Il pagamento avveniva tramite finanziamento con una finanziaria (BIPIELLE DUCATO, LUCCA) alla quale la suddetta società si appoggiava. Non dico in questa sede nulla sulla qualità del servizio offerto. Nell'agosto del 2008 ho dovuto interrompere il contratto per cambio abitazione, pagando ovviamente una penale di 280 euro che comprendeva l'estinzione anticipata di tutte le rate del finanziamento (della durata di 24 mesi), più varie ed eventuali. Fin qui tutto regolare, almeno per me, se non fosse per il fatto che mi è stato chiesto da Nettare un assegno circolare intestato appunto a Nettare s.r.l. per chiudere la pratica. Fatto l'assegno mi trovo oggi, 5/1/2009 a dover fare un nuovo bonifico alla DUCATO che, non vedendosi pagate le rate del finanziamento (da agosto 2008 ad oggi) mi ha "caldamente" sollecitato a pagare.
E' successo che Nettare non ha ancora chiuso la pratica nonostante gli innumerevoli solleciti (è da settembre che DUCATO sollecita me ed io Nettare) ed io, oggi,all'ennesimo sollecito della DUCATO e all'ennesima risposta del tipo "faremo tutto al più presto" di Nettare ho "estinto nuovamente" e spero per sempre questo benedetto finanziamento con la DUCATO.
So che ho fatto probabilmente male, ma cosa avrei dovuto fare?
E cosa potrei fare ora?
Scusate l'esasperazione.
Antonio, da Pisa (PI)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
nei confronti di Nettare Nuove.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
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