Cara ADUC
Societa' Akzenta di Rosenheim Germania
Domanda
1 dicembre 2008
Il 11/07/2001 un consulente della ditta Akzenta, con sede a Rosenheim in Germania, mi propose la firma di un contratto che io stipulai a nome di mio figlio Tiziano; il contratto prevedeva la compartecipazione al fatturato della ditta suddetta pagando la somma di ¤ 2750 a fondo perduto ma con la garanzia che annualmente, ed in forma esponenziale fino al raggiungimento massimo di trentamila euro, mio figlio avrebbe incassato la quota di sua spettanza del fatturato; in più mi fu assicurato che, se io o mio figlio avessimo segnalato altri amici che stipulavano lo stesso contratto, avremmo percepito delle provvigioni.Un anno dopo ricevetti per il mio contratto circa 46 ¤ poi più nulla.Nel 2004 venni a sapere che la gendarmeria tedesca aveva arrestato i dirigenti dell'Akzenta e da quel momento mi rassegnai alla perdita subita. Il problema però non è quello di aver perso 2750 euro ma quello ben più grave di aver ricevuto, in data 27/11/2008, la notifica della Procura della Repubblica di Bolzano dove mio figlio, assieme ad altri 14 clienti di Akzenta, veniva accusato aver esercitato abusivamente la professione di promotore finanziario senza essere iscritto all'albo come indica l'art. 31 del D.L. 24/02/1998 n° 58; scorrendo il decreto di cui sopra all'art. 166 ho letto di una pena reclusiva dai 6 mesi ai quattro anni ed una pena pecuniaria dai 4 ai 20 milioni di vecchie lire.Seguendo la trasmissione "Mi Manda Raitre" ho sentito spesso di casi di "catene di S. Antonio" simili a questo e quindi, se possibile, chiederei ad un Vostro Legale un consiglio su come potremmo almeno difenderci dall'accusa di tipo penale che viene rivolta a mio figlio.P/S: Dalle informazioni in mio possesso sembrerebbe che questo episodio, che coinvolge solo 14 persone, sia solo la punta di un iceberg poiché il sistema Akzenta si basava proprio sulla promessa di provvigioni ai clienti che avessero trovato altri clienti da inserire e quindi i possibili presunti "promotori finanziari" da indagare saranno sicuramente migliaia dislocati nel nord Italia, in Austria e particolarmente in Germania; è solo questione di tempi delle varie procure. Ringrazio anticipatamente
Renato, da Besenello (TN)
Renato, da Besenello (TN)
Risposta ADUC
Akzenta e' stata piu' volte "pizzicata" per abusivismo, anche dalla Consob. Purtroppo il reato c'e' stato se si sono procurati clienti al sistema Akzenta, sebbene posto in essere in maniera non conscia e soprattutto con un guadagno quasi sempre esiguo, se non inesistente. Aggiungiamoci anche gli effetti dell'indulto, ed ecco che i promotori di questo sistema non debbono temere poi molto dalle indagini in corso. Diversi i casi in cui i venditori siano stati bancari, assicuratori o promotori finanziari. Per loro esistono aggravanti non da poco, che mettono in gioco anche le rispettive societa'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti