Cara ADUC
Smarrimento documenti da parte di Comune, Ospedale ed Assicurazione.
Domanda
14 gennaio 2008
Su consiglio di mio fratello mi rivolgo a voi sperando possiate aiutarmi, nell'aprile 2006 mi è scaduta la polizza auto, non avendo più un automezzo non ho rinnovato, la compagnia Zuritel prima della scadenza mi ha inviato la proposta di contratto, il foglio verde ed una lettere, in cui erano elencati i documenti da loro inviatomi, NON era presente l'attestato di rischio neanche nell'elenco suddetto. Adesso ho acquistato un veicolo usato presso un concessionario, quest'ultimo non può consegnarmi l'auto se prima non l'assicuro, io ho gia stipulato un contratto on line con Genertel, ma per poterlo rendere effettivo devo inviare l'ultimo attestato di rischio. Ora dopo aver sollecitato la Zuritel più volte tramite Call Center, ogni volta mi è stato riferito che inviavano il fax in giornata, sono passati ormai 30 giorni, più volte gli operatori mi hanno riferito che la mia pratica era stata smarrita, ma alla telefonata successiva tornavano a dire che avrei ricevuto il fax entro mezz'ora. Vorrei sapere se posso chiedere un risarcimento per le svariate telefonate fatte a vuoto e pagate care, le feste passate in casa senza la possibilità di fare gite o altro, e sopratutto aver speso soldi in abbonamenti ferroviario e bus per un'altro mese ancora.
un'altro quesito, soffrendo di emorroidi il mio medico mi ha consigliato di fare alcune visite in ospedale, visite che ho effettuato, analisi del sangue, spirometria, defecografia, quest'ultima abbastanza spiacevole, i medici che mi hanno visitato mi hanno prospettato l'ipotesi dell'intervento chirurgico, ma tutto sarebbe dipeso dall'esito degli esami. Adesso in ospedale mi dicono che non hanno la mia cartella, che non si trova. Io intanto mi tengo i miei "dolori", sono passati 8 mesi e dall'ospedale nessuna notizia.
In fine, l'ultimo quesito, per problemi di depressione, sono stato costretto a trasferirmi da Treviso a Mondovì, dove potevo contare sulla presenza per me confortante di mio fratello, e dove sono stato seguito da uno psicologo per superare questo periodo al più presto, era mia intenzione appena superata la crisi tornare a Treviso dove tra l'altro ancora pagavo l'affitto, per cercare di tirarmi su e non gravare sulle spalle di nessuno ho preso domicilio e ho trovato un lavoro, in seguito il Comune di Mondovì, con lettera mi ha convocato presso i suoi uffici, dove mi è stato imposto di prendere la residenza, nulla in contrario, ma trovo strana l'imposizione, ho amici domiciliati in città diverse da quelle di residenza da 7 anni senza che nessuno gli abbia mai chiesto nulla, Siccome la mia carta d'identità era in scadenza mi dissero di portare le foto più la vecchia carta, dopo 7 mesi della mia carta d'identità nessuna notizia, sono andato a chiedere e mi è stato detto che hanno perso le foto e senza quelle non potevano fare niente, Allora le ho dovute rifare, adesso ho il documento.
Scusate il lungo sfogo, ma anche se i miei problemi sono banali nella situazione in cui mi trovo mi sono sentito preso in giro ed umiliato, cosa posso fare per far valere le mie ragioni.
Grazie!
Alberto, da Mondovì (CN)
un'altro quesito, soffrendo di emorroidi il mio medico mi ha consigliato di fare alcune visite in ospedale, visite che ho effettuato, analisi del sangue, spirometria, defecografia, quest'ultima abbastanza spiacevole, i medici che mi hanno visitato mi hanno prospettato l'ipotesi dell'intervento chirurgico, ma tutto sarebbe dipeso dall'esito degli esami. Adesso in ospedale mi dicono che non hanno la mia cartella, che non si trova. Io intanto mi tengo i miei "dolori", sono passati 8 mesi e dall'ospedale nessuna notizia.
In fine, l'ultimo quesito, per problemi di depressione, sono stato costretto a trasferirmi da Treviso a Mondovì, dove potevo contare sulla presenza per me confortante di mio fratello, e dove sono stato seguito da uno psicologo per superare questo periodo al più presto, era mia intenzione appena superata la crisi tornare a Treviso dove tra l'altro ancora pagavo l'affitto, per cercare di tirarmi su e non gravare sulle spalle di nessuno ho preso domicilio e ho trovato un lavoro, in seguito il Comune di Mondovì, con lettera mi ha convocato presso i suoi uffici, dove mi è stato imposto di prendere la residenza, nulla in contrario, ma trovo strana l'imposizione, ho amici domiciliati in città diverse da quelle di residenza da 7 anni senza che nessuno gli abbia mai chiesto nulla, Siccome la mia carta d'identità era in scadenza mi dissero di portare le foto più la vecchia carta, dopo 7 mesi della mia carta d'identità nessuna notizia, sono andato a chiedere e mi è stato detto che hanno perso le foto e senza quelle non potevano fare niente, Allora le ho dovute rifare, adesso ho il documento.
Scusate il lungo sfogo, ma anche se i miei problemi sono banali nella situazione in cui mi trovo mi sono sentito preso in giro ed umiliato, cosa posso fare per far valere le mie ragioni.
Grazie!
Alberto, da Mondovì (CN)
Risposta ADUC
in tutti e tre i casi dovra' procedere con una raccomandata AR di messa in mora, in cui intima il rilascio dei documenti richiesti: clicca qui
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