Cara ADUC
SKY e costi operatore
Domanda
15 marzo 2008
Buongiorno
di seguito il testo di una mia raccomandata AR inviata a SKY in data 26/8/2007 ( e per conoscenza ad ADUC)
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Oggetto: fattura xxxxxxxxxxxxxx del 5/8/2007 - addebito di "Costi dell'operatore" - intimazione al rilascio di documento liberatorio.
Il sottoscritto xxxxxxxxxxxxxxxx nato a xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx, residente a xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx in via xxxxxxxxxxxxxxxxxxx- CF. xxxxxxxxxxxxxxxx, Codice Cliente xxxxxxxxxxxxxxxx
considerato che:
- è titolare di abbonamento SKY dal 26/8/2005 disdetto con raccomandata del 18/6/2006 e prolungato telefonicamente solo per l'offerta Calcio fino al mese di maggio 2007;
- Sky ha arbitrariamente prorogato la durata di tale contratto fino al mese di agosto 2008;
- in data 4/7/2007 il sottoscritto ha inviato formale disdetta con decorrenza immediata e comunque non oltre i trenta giorni dalla richiesta ai sensi della L. 40/2007 (Decreto Bersani);
vista la fattura in oggetto relativa sostanzialmente a presunti "Costi dell'operatore" per ¤ 60,00;
vista la L 40/2007 al comma 3 che recita: "I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facolta' del contraente di recedere dal contratto o di trasferire le utenze presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati e senza spese non giustificate da costi dell'operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni. Le clausole difformi sono nulle, fatta salva la facolta' degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente comma i rapporti contrattuali gia' stipulati alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni";
considerato altresì che:
- il contratto iniziale non prevedeva penali di rescissione e che l'adeguamento alla L.40/2007,con l'introduzione della penale di disdetta anticipata, operato da Sky, è avvenuto unilateralmente e senza alcuna comunicazione al sottoscritto;
- il decreto Bersani non consente un generico, e generalizzato, rimborso dei "Costi dell'operatore", forfettizzati a priori tanto più che questi verrebbero applicati solo ed esclusivamente nel caso in cui si dia disdetta prima della scadenza naturale del contratto e non nel caso di scadenza naturale;
per tutto quanto sopra visto e considerato
intima
la Vostra amministrazione a voler emettere nota di credito o equivalente documento liberatorio per la somma illegittimamente addebitata con la fattura di cui all'oggetto relativamente ai "Costi dell'operatore" per ¤ 60,00;
comunica infine che, trascorsi 60 giorni dal ricevimento della presente, nel caso di Vostro inadempimento, adirà le vie legali CON BENEPLACITO DI SPESE E DANNI, mediante ricorso alle opportune sedi legali.
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Chiaramente non ho ricevuto la Nota di Credito richiesta.
Pe contro mi è pervenuta, in data 21/2/2008, una nota di cessione del credito da parte di SKY ad un operatore del settore recupero crediti che mi invita a pagare entro 5 gg la somma, complessiva di spese, di ¤ 90,23 minacciando il ricorso al recupero forzoso in sede giudiziaria.
Come devo comportarmi ? E' opportuno passare alle vie legali ?
Cordiali saluti
Leopoldo, da Sangemini (TR)
di seguito il testo di una mia raccomandata AR inviata a SKY in data 26/8/2007 ( e per conoscenza ad ADUC)
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Oggetto: fattura xxxxxxxxxxxxxx del 5/8/2007 - addebito di "Costi dell'operatore" - intimazione al rilascio di documento liberatorio.
Il sottoscritto xxxxxxxxxxxxxxxx nato a xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx, residente a xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx in via xxxxxxxxxxxxxxxxxxx- CF. xxxxxxxxxxxxxxxx, Codice Cliente xxxxxxxxxxxxxxxx
considerato che:
- è titolare di abbonamento SKY dal 26/8/2005 disdetto con raccomandata del 18/6/2006 e prolungato telefonicamente solo per l'offerta Calcio fino al mese di maggio 2007;
- Sky ha arbitrariamente prorogato la durata di tale contratto fino al mese di agosto 2008;
- in data 4/7/2007 il sottoscritto ha inviato formale disdetta con decorrenza immediata e comunque non oltre i trenta giorni dalla richiesta ai sensi della L. 40/2007 (Decreto Bersani);
vista la fattura in oggetto relativa sostanzialmente a presunti "Costi dell'operatore" per ¤ 60,00;
vista la L 40/2007 al comma 3 che recita: "I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facolta' del contraente di recedere dal contratto o di trasferire le utenze presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati e senza spese non giustificate da costi dell'operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni. Le clausole difformi sono nulle, fatta salva la facolta' degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente comma i rapporti contrattuali gia' stipulati alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni";
considerato altresì che:
- il contratto iniziale non prevedeva penali di rescissione e che l'adeguamento alla L.40/2007,con l'introduzione della penale di disdetta anticipata, operato da Sky, è avvenuto unilateralmente e senza alcuna comunicazione al sottoscritto;
- il decreto Bersani non consente un generico, e generalizzato, rimborso dei "Costi dell'operatore", forfettizzati a priori tanto più che questi verrebbero applicati solo ed esclusivamente nel caso in cui si dia disdetta prima della scadenza naturale del contratto e non nel caso di scadenza naturale;
per tutto quanto sopra visto e considerato
intima
la Vostra amministrazione a voler emettere nota di credito o equivalente documento liberatorio per la somma illegittimamente addebitata con la fattura di cui all'oggetto relativamente ai "Costi dell'operatore" per ¤ 60,00;
comunica infine che, trascorsi 60 giorni dal ricevimento della presente, nel caso di Vostro inadempimento, adirà le vie legali CON BENEPLACITO DI SPESE E DANNI, mediante ricorso alle opportune sedi legali.
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Chiaramente non ho ricevuto la Nota di Credito richiesta.
Pe contro mi è pervenuta, in data 21/2/2008, una nota di cessione del credito da parte di SKY ad un operatore del settore recupero crediti che mi invita a pagare entro 5 gg la somma, complessiva di spese, di ¤ 90,23 minacciando il ricorso al recupero forzoso in sede giudiziaria.
Come devo comportarmi ? E' opportuno passare alle vie legali ?
Cordiali saluti
Leopoldo, da Sangemini (TR)
Risposta ADUC
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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