Cara ADUC
Sinistro auto: risarcimento antieconomico
Domanda
16 giugno 2009
Buongiorno, ecco i fatti: fermo sulla mia auto al semaforo rosso mi piomba addosso un'auto Punto (presumibilm. passata col rosso) dopo che questa ha colliso con una terza auto che attraversava (col verde) l'incrocio dalla perpendicolare.
Il danno sulla mia auto e' di circa 8000 euro ma considerando che ha 16 anni (benche' in condizioni piu' che eccellenti, in quanto sempre trattata con ogni cura) la assicurazione del danneggiante lo ritiene un risarcimento "antieconomico": ossia, essendo il valore del danno superiore al valore commerciale dell'auto, l'assicurazione ha intenzione di risarcirmi il valore commerciale dell'auto (che avendo 16 anni....la cifra e' al di sotto dei 1000 euro). Premesso che con questa cifra non ci aggiusto l'auto ne' tantomeno ne compro un'altra usata neanche in condizioni peggiori, vorrei sapere:
- se e' legalmente corretto che io, essendo nel 100% della ragione, sia OBBLIGATO dalla compagnia di assicuraz. del danneggiante a rinunciare alla mia auto
- se posso pretendere, e in quale maniera dovrei muovermi, il giusto risarcimento corrispondente alla reale entita' dei danni pari a 8000 euro circa (mi risulta ci siano delle sentenze riguardo risarcim. antieconomici a favore del danneggiato e non delle assicuraz.ni);
Inoltre vorrei sapere:
- che razza di discorso e' che una compagnia di assicurazioni possa rifiutarsi di risarcire un danno quando questo non e' ad essa conveniente (antieconomico) e risarcire quindi solo nei casi in cui gli sia conveniente (non e' troppo comodo oltre che scorretto e lesivo per i danneggiati?)
- il risarcimento, per sua logica e definizione, non dovrebbe essere tale da ripristinare (quando e' possibile) la situazione ante-sinistro? In base a cio', si puo' definire un equo risarcimento la cifra di 1000 euro a fronte di un danno di 8000 euro?
Antonio, da Cagliari (CA)
Il danno sulla mia auto e' di circa 8000 euro ma considerando che ha 16 anni (benche' in condizioni piu' che eccellenti, in quanto sempre trattata con ogni cura) la assicurazione del danneggiante lo ritiene un risarcimento "antieconomico": ossia, essendo il valore del danno superiore al valore commerciale dell'auto, l'assicurazione ha intenzione di risarcirmi il valore commerciale dell'auto (che avendo 16 anni....la cifra e' al di sotto dei 1000 euro). Premesso che con questa cifra non ci aggiusto l'auto ne' tantomeno ne compro un'altra usata neanche in condizioni peggiori, vorrei sapere:
- se e' legalmente corretto che io, essendo nel 100% della ragione, sia OBBLIGATO dalla compagnia di assicuraz. del danneggiante a rinunciare alla mia auto
- se posso pretendere, e in quale maniera dovrei muovermi, il giusto risarcimento corrispondente alla reale entita' dei danni pari a 8000 euro circa (mi risulta ci siano delle sentenze riguardo risarcim. antieconomici a favore del danneggiato e non delle assicuraz.ni);
Inoltre vorrei sapere:
- che razza di discorso e' che una compagnia di assicurazioni possa rifiutarsi di risarcire un danno quando questo non e' ad essa conveniente (antieconomico) e risarcire quindi solo nei casi in cui gli sia conveniente (non e' troppo comodo oltre che scorretto e lesivo per i danneggiati?)
- il risarcimento, per sua logica e definizione, non dovrebbe essere tale da ripristinare (quando e' possibile) la situazione ante-sinistro? In base a cio', si puo' definire un equo risarcimento la cifra di 1000 euro a fronte di un danno di 8000 euro?
Antonio, da Cagliari (CA)
Risposta ADUC
purtroppo e' come le hanno detto. Puo' provare a trattare migliori condizioni con la compagnia, magari utilizzando una raccomandata ar di messa in mora
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ma non crediamo che riuscira' ad ottenere molto di piu'. Arrivare ad un rimborso 'pieno' tramite sentenza implica la presenza di un legale.
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