Cara ADUC
SIM dormienti il caso Vodafone
Domanda
29 novembre 2019
A dicembre del 2011 faccio un contratto con Vodafone per una utenza telefonica e, nell'occasione, mi offrono una pennina usb modem al prezzo di 9€ con inclusa una SIM dati per navigare in internet a costo "zero" per un certo periodo di tempo. Per questa tipologia di contratto il pagamento era "obbligatoriamente" richiesto su Carta di Credito e non su RID bancario. Utilizzo la SIM dati fino alla scadenza della promozione abbandonandola, successivamente nel fondo di un cassetto. Il 22 Maggio 2019 ricevo una mail da vodafone che mi informa di aver emesso fattura, a fronte del numero della SIM dati di cui sopra per un valore di "0" (zero) euro. Non do' peso alla cosa sin quando controllando casualmente
l'estratto conto della carta di credito verifico la presenza di un pagamento ricorrente da parte della Vodafone di 10€ nei mesi di Settembre e Novembre 2019. Telefono al 190 ed una cortese signora mi conferma la riattivazione della SIM aggiungendo anche che, nel mese di Aprile 2019 avrei dovuto ricevere per e-mail una informativa in tal senso. (in onestà intellettuale non ho contezza di tale mail, né penso che sia finita nello spam dal momento che continuo ad essere tartassate da continui messaggi pubblicitari da parte di Vodafone).
Aggiunge che, in ogni caso, è sufficiente fare richiesta formale di recesso dalla SIM attiva, per interrompere il pagamento ricorrente. Vista l'impossibilità di fare la richiesta di recesso tramite sito (per accedere al "fai da te" Vodafone manda un codice di autorizzazione tramite SMS, che ovviamente, per una SIM dati collegata ad un modem, non è leggibile) la mia interlocutrice mi dice che passerà la mia richiesta all'ufficio competente e che sarei stato contattato direttamente per fare il recesso telefonicamente. Ciò è accaduto il 23 Novembre 2019 e, ad oggi, 27 Novembre non sono stato ancora contattato.
Questi sono i fatti, ai quali aggiungo due considerazioni individuali:
1) Ammesso che in breve, come promessomi, riesca a recedere dalla SIM, in ogni caso i pagamenti precedenti sono già stati incassati (ad oggi 20,33€)
2) Dal 2011 ad oggi ho cambiato 2 volte la carta di credito (sempre con la stessa Banca), una volta per furto ed un'altra per uso indebito. Questo significa che la carta di credito comunicata a Vodafone nel 2011 è inattiva. Con stupore verifico che gli addebiti che la Vodafone mi ha fatto nel 2019 sono legati alla mia attuale carta di credito, che io non ho mai comunicato a Vodafone. Posta la questione al Servizio Clienti della Carta di Credito la risposta che ricevo da una impacciata interlocutrice è che ciò è normale prassi.
Giuseppe, dalla provincia di IT
Aggiunge che, in ogni caso, è sufficiente fare richiesta formale di recesso dalla SIM attiva, per interrompere il pagamento ricorrente. Vista l'impossibilità di fare la richiesta di recesso tramite sito (per accedere al "fai da te" Vodafone manda un codice di autorizzazione tramite SMS, che ovviamente, per una SIM dati collegata ad un modem, non è leggibile) la mia interlocutrice mi dice che passerà la mia richiesta all'ufficio competente e che sarei stato contattato direttamente per fare il recesso telefonicamente. Ciò è accaduto il 23 Novembre 2019 e, ad oggi, 27 Novembre non sono stato ancora contattato.
Questi sono i fatti, ai quali aggiungo due considerazioni individuali:
1) Ammesso che in breve, come promessomi, riesca a recedere dalla SIM, in ogni caso i pagamenti precedenti sono già stati incassati (ad oggi 20,33€)
2) Dal 2011 ad oggi ho cambiato 2 volte la carta di credito (sempre con la stessa Banca), una volta per furto ed un'altra per uso indebito. Questo significa che la carta di credito comunicata a Vodafone nel 2011 è inattiva. Con stupore verifico che gli addebiti che la Vodafone mi ha fatto nel 2019 sono legati alla mia attuale carta di credito, che io non ho mai comunicato a Vodafone. Posta la questione al Servizio Clienti della Carta di Credito la risposta che ricevo da una impacciata interlocutrice è che ciò è normale prassi.
Giuseppe, dalla provincia di IT
Risposta ADUC
lei ha pagato la SIM sino alla durata dell'offerta per cui non avrebbe dovuto pagare altro ed avrebbe diritto alla restituzione degli addebiti successivi.
Tuttavia se era necessario esprimere il recesso, ciò doveva essere chiarito e richiesto da Vodafone. Specifichi questo per nell'inviare la disdetta e chieda il rimborso di quanto indebitamente addebitato.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Per la banca, valuti se aprire una contestazione per danni.
Tuttavia se era necessario esprimere il recesso, ciò doveva essere chiarito e richiesto da Vodafone. Specifichi questo per nell'inviare la disdetta e chieda il rimborso di quanto indebitamente addebitato.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Per la banca, valuti se aprire una contestazione per danni.
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