Cara ADUC
Silenzio assenso
Domanda
23 giugno 2010
Gentile associazione. All'ennesimo aumento tariffario richiestomi dal mio gestore del sito internet (fattura del 12/05/2010 di €60,02 con scadenza il 04/06/2010) ho deciso di non pagare il bollettino allegato e di contattare un nuovo mantainer che in automatico ha provveduto ad esportare il sito alla cifra di circa 25 euro. Oggi mi arriva una raccomandata del precedente gestore in cui, facendo riferimento al contratto, mi informa che avrei dovuto fare disdetta con raccomandata due mesi prima della scadenza, pena il rinnovo implicito per silenzio assenso. Mi intima pertanto di pagare entro 5 giorni la cifra di 177 euro.
Sicuramente può esserci una mancanza da parte mia per non aver spulciato il contratto (iniziato con loro nel giugno del 2004), che comunque pubblicano e variano sul sito senza informare il consumatore in modo appropriato, però resta il fatto che iniziai nel 2004 con un'offerta di 19 euro l'anno che progressivamente ho visto aumentare.
L'anno scorso mi sono visto richiedere la cifra di 50,90 euro che ho deciso di pagare. Quest'anno quando a pochi giorni dalla scadenza mi sono visto richiedere più di 60 euro ho deciso di non rinnovare e di cambiare fornitore.
E' giusto che si appellino al silenzio assenso (da esercitare 2 mesi prima) se poi loro mi hanno informato di un aumento di tariffa solo pochi giorni prima della scadenza, rendendo quindi impossibile da parte mia esercitare il mio diritto di recesso?
Grazie
Tiziano, da Roma (RM)
Sicuramente può esserci una mancanza da parte mia per non aver spulciato il contratto (iniziato con loro nel giugno del 2004), che comunque pubblicano e variano sul sito senza informare il consumatore in modo appropriato, però resta il fatto che iniziai nel 2004 con un'offerta di 19 euro l'anno che progressivamente ho visto aumentare.
L'anno scorso mi sono visto richiedere la cifra di 50,90 euro che ho deciso di pagare. Quest'anno quando a pochi giorni dalla scadenza mi sono visto richiedere più di 60 euro ho deciso di non rinnovare e di cambiare fornitore.
E' giusto che si appellino al silenzio assenso (da esercitare 2 mesi prima) se poi loro mi hanno informato di un aumento di tariffa solo pochi giorni prima della scadenza, rendendo quindi impossibile da parte mia esercitare il mio diritto di recesso?
Grazie
Tiziano, da Roma (RM)
Risposta ADUC
per verificare la fattibilità di un'azione, deve leggersi il contratto. Nel caso trovasse elementi utili, contesti gli addebiti, richiedendo una liberatoria con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
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