Cara ADUC
sicurezza impianti del gas
Domanda
1 novembre 2014
Per la chiusura nel mio giardino di una griglietta di di poco più di 56 cmq il proprietario della cantina sottostante ha ricorso per danno temuto in quanto detta cantina ospita porzioni e raccordi di tutte le ormai vetuste tubazioni degli impianti di adduzione del gas dai contatori ai vari appartamenti dell'immobile che io abito.
A seguito di mia perizia di parte è risultato che comunque il locale anche a griglia aperta non disponeva di areazione adeguata alle norma vigente che prevede una apertura minima di 1mq e inoltre che che tali impianti di epoca antecedente almeno al 1990 non rispettano comunque per tutta una serie di fattori le attuali norme di sicurezza sancite dalla UNI 10738/2012 in quanto non conformi alle misure minime di sicurezza previste. Ho avvisato l'amministratore perchè tali impianti attraversano malamente anche parti comuni e poi anche perchè procedesse a una verifica o raccolta dati di rispondenza alle norme di sicurezza, come previsto all'articolo 1130 dell'ultima legge sul condominio.Visto che la cosa è passata in cavalleria da parte dell'amministratore mi chiedo quali organi preposti alla sicurezza posso attivare. ITALGAS e Vigili del Fuoco intervengono solo su emergenze relative a perdite in atto, ma io vorrei che potesse essere messa in atto una adeguata azione preventiva. Ho costatato che a riguardo non esistono o forse non sono riuscito a trovare responsabilità ben individuate in organi preposti a una attività preventiva che prevenga possibili incidenti con danni a persone e
cose. Lo stesso giudice del ricorso non ha ancora deliberato a distanza di più di tre mesi dalla presentazione del ricorso nel quale si è ormai palesata la situazione precaria degli impianti.
Carlo, da Roma (RM)
A seguito di mia perizia di parte è risultato che comunque il locale anche a griglia aperta non disponeva di areazione adeguata alle norma vigente che prevede una apertura minima di 1mq e inoltre che che tali impianti di epoca antecedente almeno al 1990 non rispettano comunque per tutta una serie di fattori le attuali norme di sicurezza sancite dalla UNI 10738/2012 in quanto non conformi alle misure minime di sicurezza previste. Ho avvisato l'amministratore perchè tali impianti attraversano malamente anche parti comuni e poi anche perchè procedesse a una verifica o raccolta dati di rispondenza alle norme di sicurezza, come previsto all'articolo 1130 dell'ultima legge sul condominio.Visto che la cosa è passata in cavalleria da parte dell'amministratore mi chiedo quali organi preposti alla sicurezza posso attivare. ITALGAS e Vigili del Fuoco intervengono solo su emergenze relative a perdite in atto, ma io vorrei che potesse essere messa in atto una adeguata azione preventiva. Ho costatato che a riguardo non esistono o forse non sono riuscito a trovare responsabilità ben individuate in organi preposti a una attività preventiva che prevenga possibili incidenti con danni a persone e
cose. Lo stesso giudice del ricorso non ha ancora deliberato a distanza di più di tre mesi dalla presentazione del ricorso nel quale si è ormai palesata la situazione precaria degli impianti.
Carlo, da Roma (RM)
Risposta ADUC
se il suo perito dovrebbe aver ispezionato l'impianto alla luce della citata UNI 10738/2012: riscontrato che abbia condizioni di pericolosita' oggettiva o di potenziale pericolosita' (non solo normativa) dell'impianto utilizzato , deve darne immediata comunicazione agli organi competenti VVFF e Polizia municipale o al Sindaco direttamente rispettivamente nei due casi, con lettera raccomandata AR.
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