Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lo sfogo di un "operatore titoli"

19 gennaio 2004
Domanda 19 gennaio 2004
Sono una piccola risparmiatrice nonche' un operatore titoli presso una filiale periferica di un importante gruppo bancario italiano.
lavoro in banca da 15 anni e da quindici anni si parla di Parmalat - ottima azienda / poco trasparente per via di una maggioranza familiare ben definita che spesso la porta ad emissioni obbligazionarie poco chiare / ma e' sempre stata un'ottima azienda con buoni dati derivanti dall'attivita' industriale e buon cash/ mib30 e poi la serieta' di una famiglia che ha fatto la storia economica dell'Italia.
mai comprata l'azione ma di fronte all'opportunita' di comprare obbligazioni anche per piccoli importi, in un'ottica di diversificazione del portafoglio, perche' no!
non si diventava ricchi con una obbligazione parmalat tv euribor +0, 45 prezzo 98, 50 + commissioni. I risparmiatori fanno presto ad accusare noi operatori ma, debitamente informati sulla tipologia di investimento quale alternativa a fondi dai clienti stessi tanto denigrati o a titoli di stato dai rendimenti pressoche' nulli, acquistavano il titolo.
nessuno aveva la pistola alla tempia.
personalmente non avevo alcun vantaggio ad acquistare sul mercato Parmalat anziche' un altro titolo.
ma diciamocela chiara:.
i famosi piccoli risparmiatori tanto spesso marciano sul: io non ne capisco niente e mi sono fidata - quando IO ogni giorno devo spiegare che nella finanza non c'e' la fata buona che regala ottimi tassi senza rischio.
il mio motto e' sempre stato:.
se il tasso supera il tasso di un Bot trimestrale c'e' una componente di rischio (e da pochi mesi e' nato Patti Chiari - uauuuuu).
io non ho la sfera di cristallo.
io non frequento i salotti della finanza quindi mi devo fidare delle notizie che arrivano e bada bene se potessi leggere il 2% di quello che circola tra giornali - circolari - etc. mi riterrei superwoman (oltre al lavoro ho anche una casa una figlia una mamma un pesce un cane e un criceto che recentemente non ne poteva piu' di sentire parlare di parmalat e si e' suicidato).
Risultato cosi' come capita vedendo un indicatore di rischio moderato ho cominciato a proporre Parmalat a chi dopo la proposta di un sano fondo di liquidita', di un bon bancario o addirittura un titolo di stato (dico la verita' non sono innamorata dei bip - almeno non ora) continuava a dire: di la' mi offrono di piu':.
ma il di piu' si sa si paga con il rischio o alla resa dei conti puo' non esserci.
non ho mai venduto Cirio ne swissair ma diciamoci di nuovo la verita': NON SI puo' PARAGONARE PARMALAT A NESSUN ALTRO RECENTE DEFAULT.
basta con la teoria del PICCOLO RISPARMIATORE!!!!! anch'io da piccolo operatore titoli di un istituto grande ma cosi' grande da sentirsi soli voglio essere difesa da tutti quelli che ogni giorno mi minacciano di portare alla concorrenza che offre tassi maggiori, da tutti quelli che dopo avermi fatto parlare per ore nel tentativo di spiegare chiaramente l'investimento mi dicono: tanto non capisco niente.
nel mio piccolo penso di essere pio' etica e morale di tante iniziative "certificate" e ora sono proprio stanca.

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