Cara ADUC
servizio tutto voce tim
Domanda
29 novembre 2019
Nel 2015 con TIM ho attivato l'offerta "Tutto Voce", come da allegato, senza vincoli di scadenza, al costo di€ 29.00 al MESE. Tra fine 2018 e inizio 2019, ho visto arrivare la bolletta a € 35,00 perché TIM sosteneva che fosse una tariffazione a 28 giorni, ma così non è. So che ci sono state sentenze in merito, ma ancora non ho avuto la differenza dei soldi pagati, anche perché non sono state comunicate le modalità per farne richiesta, né ho aderito alle offerte proposte dall' operatore telefonico in cambio del reso. Ieri mi è giunta l'ultima bolletta che ammonta ad € 41.45. Ora mi chiedo: come sono arrivata da € 29.00 al mese a € 41.45? Purtroppo non è possibile chiedere agli operatori del 187 perché non rispondono. Poiché vorrei pagare quanto pattuito alla stipula del contratto, vorrei sapere se c'è un modo. Grazie
Laura, dalla provincia di MC
Laura, dalla provincia di MC
Risposta ADUC
per la questione dei 28 giornie i rimborsi, veda questo nostro articolo: https://tlc.aduc.it/comunicato/tlc+bollette+28+giorni+stato+dell+arte+mentre_29976.php
Per la bolletta il cui canone è lievitato, è probabile che ci siano state delle modifiche unilaterali di contratto a cui lei (per vari motivi, inclusa anche la scarsa visibilità in bolletta) non abbia fatto caso (non accettando queste modifiche avrebbe potuto recedere senza costi entro 30 giorni). Dovrebbe verificare nelle sue bollette e, nel caso non riscontrasse nulla, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Per la bolletta il cui canone è lievitato, è probabile che ci siano state delle modifiche unilaterali di contratto a cui lei (per vari motivi, inclusa anche la scarsa visibilità in bolletta) non abbia fatto caso (non accettando queste modifiche avrebbe potuto recedere senza costi entro 30 giorni). Dovrebbe verificare nelle sue bollette e, nel caso non riscontrasse nulla, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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