Cara ADUC
Servizio non richiesto della Banca
Domanda
18 ottobre 2003
Buongiorno, vi scrivo per un problema di "servizi non richiesti" con la Banca Toscana.
Ho sottoscritto un contratto per l'HomeBanking in modo da eseguire pagamenti tramite bonifico e altre operazioni direttamente da casa.
Il servizio funziona a meraviglia pero', per ogni operazione che effettuo da internet, sia essa un bonifico o una ricarica del cellulare, ricevo per posta una contabile che mi informa delle avvenute "scritture" sul mio conto.
Poiche' queste contabili mi vengono addebitate come spese per "informazioni al cliente", mi sono recato in banca chiedendo se fosse possibile evitare che mi fossero spedite.
L'impiegata mi ha detto che era possibile disabilitare l'opzione di invio di queste contabili dal programma in quanto non obbligatorie per legge, pero' mi ha anche fatto presente che allo scadere del trimestre, dalla sede del centro elaborazione dati, questi parametri vengono resettati e quindi mi sarebbe stato riattivato il servizio.
Cosi' infatti e' stato! Ho gia' ricevuto una contabile che mi informa di alcune operazioni fatte.
Volevo sapere se la banca ha il diritto di comportarsi cosi', se posso pretendere, all'atto della richiesta di disattivazione, una ricevuta con la quale potermi rivalere in seguito sulle eventuali spese addebitatemi, o se esiste un altro sistema per tutelarmi.
Grazie
Ho sottoscritto un contratto per l'HomeBanking in modo da eseguire pagamenti tramite bonifico e altre operazioni direttamente da casa.
Il servizio funziona a meraviglia pero', per ogni operazione che effettuo da internet, sia essa un bonifico o una ricarica del cellulare, ricevo per posta una contabile che mi informa delle avvenute "scritture" sul mio conto.
Poiche' queste contabili mi vengono addebitate come spese per "informazioni al cliente", mi sono recato in banca chiedendo se fosse possibile evitare che mi fossero spedite.
L'impiegata mi ha detto che era possibile disabilitare l'opzione di invio di queste contabili dal programma in quanto non obbligatorie per legge, pero' mi ha anche fatto presente che allo scadere del trimestre, dalla sede del centro elaborazione dati, questi parametri vengono resettati e quindi mi sarebbe stato riattivato il servizio.
Cosi' infatti e' stato! Ho gia' ricevuto una contabile che mi informa di alcune operazioni fatte.
Volevo sapere se la banca ha il diritto di comportarsi cosi', se posso pretendere, all'atto della richiesta di disattivazione, una ricevuta con la quale potermi rivalere in seguito sulle eventuali spese addebitatemi, o se esiste un altro sistema per tutelarmi.
Grazie
Risposta ADUC
in punta di diritto, bisognerebbe leggere le condizioni contrattuali del tipo di servizio on-line e del conto corrente. E' molto probabile che possano, legalmente, comportarsi cosi'.
Il consiglio semplice semplice e' quello di cambiare banca.
I clienti devono abituarsi a penalizzare i comportamenti scorretti (se non legalmente, almeno commercialmente) delle banche.
Il consiglio semplice semplice e' quello di cambiare banca.
I clienti devono abituarsi a penalizzare i comportamenti scorretti (se non legalmente, almeno commercialmente) delle banche.
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