Cara ADUC
Servizio Clienti: costo eccessivo per sostituzione pezzo difettoso
Domanda
23 maggio 2008
Mi trovavo in giro per l'Italia con il camper quando mi sono accorto che le batterie di servizio non si ricaricavano. Un elettrauto ha diagnosticato che la scheda dei fusibili era da cambiare. Non avendo il pezzo nuovo a disposizione mi invitava ad andare presso il "Servizio Clienti" del mio camper per la sostituzione. Trovandomi nei pressi di Siena mi recai dal Servizio clienti del mio camper chiedendo di sostituire la scheda portafusibili. Il tecnico mi consigliò di cambiare anche l'alimentatore-caricabatteria che niente aveva a che fare con il guasto della scheda.
Rimasi un pò perplesso e chiesi quanto mi sarebbe costato il tutto. La cifra mi era parsa subito rilevante. Pensai: la scheda la debbo cambiare assolutamente, non ho alternative. Il caricabatteria mi si potrebbe bruciare da un momento all'altro (a detta del tecnico) per cui sarei nuovamente "a terra". Va bene, dissi, cambiatemi anche l'alimentatore. A lavori ultimati pagai e me ne andai.
Arrivato a casa contattai tramite mail la società che fornisce sia l'alimentatore che la scheda portafusibili. La contattai perchè volevo riparare la scheda non funzionante e chiesi anche quanto costava una scheda nuova. Quando mi comunicarono il costo della scheda portafusibili ho rischiato l'infarto. Il costo era di 78 Euro IVA e trasporto compreso.
L'assistenza clienti me l'ha fatta pagare 345 Euro!!!!!! Da precisare che la manodopera è stata fatturata a parte.
Più "onesti" sono stati con l'alimentatore. Costo effettivo 161 Euro IVA compresa mentre gli "amici" dell'Assistenza me lo hanno fatturato a 216,86 Euro.
Da tenere presente che la società fornitrice mi avrebbe spedito la merce con iva e trasporto compreso nel prezzo.
A riprova di quanto scritto ho la fattura dell'assistenza clienti e le mail inviatemi dalla società fornitrice con i prezzi che mi avrebbero fatto come "cliente privato" e quindi con prezzi superiori rispetto ad un "cliente Aziendale".
Ho la certezza che si sono comportati in questo modo perchè ero in "stato di necessità" in quanto il guasto doveva essere necessariamente riparato se volevo proseguire il viaggio.
1) E' possibile fare qualche cosa per riavere parte del maltolto?
2) Posso scrivere ai direttori dei mensili -AC Autocaravan - Pleinair e Camper&Caravan con preghiera di pubblicare questa lettera con i nomi del "Servizio Clienti" e del Fornitore per evitare che altri camperisti siano maltrattati?
3) E' in caso di far scrivere da un avvocato?
Grazie per quanto potetevorrete fare.
Guido, da Latina (LT)
Rimasi un pò perplesso e chiesi quanto mi sarebbe costato il tutto. La cifra mi era parsa subito rilevante. Pensai: la scheda la debbo cambiare assolutamente, non ho alternative. Il caricabatteria mi si potrebbe bruciare da un momento all'altro (a detta del tecnico) per cui sarei nuovamente "a terra". Va bene, dissi, cambiatemi anche l'alimentatore. A lavori ultimati pagai e me ne andai.
Arrivato a casa contattai tramite mail la società che fornisce sia l'alimentatore che la scheda portafusibili. La contattai perchè volevo riparare la scheda non funzionante e chiesi anche quanto costava una scheda nuova. Quando mi comunicarono il costo della scheda portafusibili ho rischiato l'infarto. Il costo era di 78 Euro IVA e trasporto compreso.
L'assistenza clienti me l'ha fatta pagare 345 Euro!!!!!! Da precisare che la manodopera è stata fatturata a parte.
Più "onesti" sono stati con l'alimentatore. Costo effettivo 161 Euro IVA compresa mentre gli "amici" dell'Assistenza me lo hanno fatturato a 216,86 Euro.
Da tenere presente che la società fornitrice mi avrebbe spedito la merce con iva e trasporto compreso nel prezzo.
A riprova di quanto scritto ho la fattura dell'assistenza clienti e le mail inviatemi dalla società fornitrice con i prezzi che mi avrebbero fatto come "cliente privato" e quindi con prezzi superiori rispetto ad un "cliente Aziendale".
Ho la certezza che si sono comportati in questo modo perchè ero in "stato di necessità" in quanto il guasto doveva essere necessariamente riparato se volevo proseguire il viaggio.
1) E' possibile fare qualche cosa per riavere parte del maltolto?
2) Posso scrivere ai direttori dei mensili -AC Autocaravan - Pleinair e Camper&Caravan con preghiera di pubblicare questa lettera con i nomi del "Servizio Clienti" e del Fornitore per evitare che altri camperisti siano maltrattati?
3) E' in caso di far scrivere da un avvocato?
Grazie per quanto potetevorrete fare.
Guido, da Latina (LT)
Risposta ADUC
puo' certamente segnalare l'accaduto alla casa produttrice, ma in generale non esiste l'obbligo per il venditore di vendere un prodotto ad un determinato prezzo, a meno che non vi sia uno specifico accordo tra venditore e casa produttrice. Se questo e' il caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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