Cara ADUC
Sequestro macchina fotografica
Domanda
20 gennaio 2009
Spett/le Associazione.
Vi scrivo per una questione riguardante il mio ex padrone di casa:
era circa Giugno 2003 quando io e la mia ragazza abbiamo preso in affitto un appartamento a Tollegno (BI).
Siamo rimasti fino a Agosto 2006 poi ci siamo lasciati così ho dato disdetta e a fine 2006 ho lasciato l'appartamento.
Devo premettere che un mese prima che lasciassi l'appartamento, questo signore ha iniziato ad entrare nell'abitazione e svuotare cassetti, armadi ecc. col pretesto di darmi un aiuto per il trasloco.
Quando la mia ragazza ed io vivevamo ancora insieme abbiamo deciso di dare una mano di pittura all'appartamento, poi nel giro di 2 settimane ci siamo lasciati e non ho completato l'opera.
Da questo momento in poi il mio ex padrone di casa inizia a perseguitarmi.
Si rifiuta di rendermi la caparra di 2 mesi che avevo dato quando abbiamo stipulato il contratto d'affitto e inizia a chiedermi un risarcimento danni per aver lasciato l'appartamento in disordine.
Ci siamo accordati verbalmente a 1000 euro.
Mi accorgo, una volta finito il trasloco e ritornato a casa dei miei genitori, che mi manca una macchina fotografica digitale, così faccio presente la cosa al signore che mi dice che per errore mentre impacchettava le mie cose l'aveva messa in uno scatolone insieme ad altre cose e mi disse d'andarla a prendere. Nello scatolone però non c'è nessuna macchina.
Così ho iniziato a temporeggiare con il pagamento della somma che avevamo pattuito.
Un bel giorno questo signore si presenta nella ditta dove lavoro e mi minaccia chiedendomi i soldi che secondo lui gli dovevo. Tiro in ballo il fatto della macchina fotografica e lui ammette di esserne ancora in possesso e di non volermela restituire fino a quando non gli ho dato tutti i 1000 euro che avevamo pattuito e inizia ad alzare le mani contro di me.
Devo aggiungere che non ha mai voluto rilasciarmi le ricevute del pagamento dell'affitto e che il garage che mi affittava lo affittava senza contratto.
Volevo sapere da voi come devo comportarmi.
Luca, da Candelo (BI)
Vi scrivo per una questione riguardante il mio ex padrone di casa:
era circa Giugno 2003 quando io e la mia ragazza abbiamo preso in affitto un appartamento a Tollegno (BI).
Siamo rimasti fino a Agosto 2006 poi ci siamo lasciati così ho dato disdetta e a fine 2006 ho lasciato l'appartamento.
Devo premettere che un mese prima che lasciassi l'appartamento, questo signore ha iniziato ad entrare nell'abitazione e svuotare cassetti, armadi ecc. col pretesto di darmi un aiuto per il trasloco.
Quando la mia ragazza ed io vivevamo ancora insieme abbiamo deciso di dare una mano di pittura all'appartamento, poi nel giro di 2 settimane ci siamo lasciati e non ho completato l'opera.
Da questo momento in poi il mio ex padrone di casa inizia a perseguitarmi.
Si rifiuta di rendermi la caparra di 2 mesi che avevo dato quando abbiamo stipulato il contratto d'affitto e inizia a chiedermi un risarcimento danni per aver lasciato l'appartamento in disordine.
Ci siamo accordati verbalmente a 1000 euro.
Mi accorgo, una volta finito il trasloco e ritornato a casa dei miei genitori, che mi manca una macchina fotografica digitale, così faccio presente la cosa al signore che mi dice che per errore mentre impacchettava le mie cose l'aveva messa in uno scatolone insieme ad altre cose e mi disse d'andarla a prendere. Nello scatolone però non c'è nessuna macchina.
Così ho iniziato a temporeggiare con il pagamento della somma che avevamo pattuito.
Un bel giorno questo signore si presenta nella ditta dove lavoro e mi minaccia chiedendomi i soldi che secondo lui gli dovevo. Tiro in ballo il fatto della macchina fotografica e lui ammette di esserne ancora in possesso e di non volermela restituire fino a quando non gli ho dato tutti i 1000 euro che avevamo pattuito e inizia ad alzare le mani contro di me.
Devo aggiungere che non ha mai voluto rilasciarmi le ricevute del pagamento dell'affitto e che il garage che mi affittava lo affittava senza contratto.
Volevo sapere da voi come devo comportarmi.
Luca, da Candelo (BI)
Risposta ADUC
riguardo alle minacce e alle percosse, puo' sporgere querela nei confronti di questa persona.
per quanto attiene alla restituzione della macchina fotografica, ed eventualmente della caparra (se ritiene che questa sia trattenuta ingiustificatamente) si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
per quanto attiene alla restituzione della macchina fotografica, ed eventualmente della caparra (se ritiene che questa sia trattenuta ingiustificatamente) si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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