Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Separazione giudiziale - parcella salata???

22 maggio 2009
Domanda 22 maggio 2009
Ho 37 anni, da 3 anni ho intrapreso la via della separazione giudiziale da mia moglie. Abbiamo un bambino di 6 anni e un affido condiviso. E' stata un separazione segnata da solite lotte tra coniugi che è sfociata con mio disappunto e sorpresa in una parcella di 15.800 euro. L'attività giudiziale ha interessato esclusivamente l'affido del bambino passato per una ctu di uno psicologo nominato dal giudice pagato da me e mia moglie e la definizione di un assegno mensile di 350 euro a titolo di mantenimento del bambino. Il mio stipendio tabellare è di circa 1300 euro. Stragiudizialmente è sembrato arduo ottenere la vendita di un'automobile di circa 800 euro di valore intestata ad entrambi ma che per 3 anni lei usava in via esclusiva. In questi 3 anni ho dato al mio avvocato 3mila euro ovviamente in nero! Ora ne vorrebbe 12mila... sostenendo che è stata un'annosa separazione. Sicuramente non è stata tranquilla altrimenti avremmo optato per una consensuale che costa anche meno... ma è anche vero che a parte il bambino non avevamo nulla in comune di
cui dover discutere... non che sottovaluti un figlio, ma non ci sono beni tipo case o grandi valori su cui ragionare e accordarci... L'unica fatica è stata il dover calcolare il giorno infrasettimanale perchè io svolgo un'attività con i turni pertanto il mio riposo non cade sempre nello stesso giorno... ha comunque una regolarità a scalare... Sto inviando la parcella su consiglio di tre avvocati al consiglio dell'ordine per un tentativo di conciliazione dopo aver vanamente tentato un dialogo con l'avvocato... Preciso che vivo nella provincia di Roma e l'avvocato è di provincia... Insomma non sono andato da un luminare da cui una parcella esosa ce la si può aspettare... Inoltre ho letto l'articolo sul IL GIORNALE che parlava della parcella di 10mila euro della famosa matrimonialista di Roma ridimensionata dal Consiglio dell'ordine...
Grazie

Risposta ADUC
senta il parere del Consiglio dell'Ordine, ma soprattutto di un altro legale. Se la parcella e' manifestamente sproporzionata rispetto all'attivita' svolta, non la paghi. In caso di decreto ingiuntivo si opponga con una causa, affinche' sia il giudice a decidere.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →