Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 settembre 2001
Subject: Recesso da vendita televisiva
In data 26 luglio 2001 ho acquistato nella mia abitazione per contanti da un incaricato della Ditta GIOIELLI D'ANNA di Genova un gioiello, e precisamente un diamante nero di 0, 50 kt per il valore di lire 550.000, montato in omaggio su una fascetta di oro bianco, che avevo prenotato giorni prima durante una televendita. l'incaricato mi ha consegnato il gioiello accompagnato dal certificato di garanzia con indicato l'importo di acquisto di lire 550.000 e il valore di stima di lire 2.500.000, e mi ha detto che se non ero soddisfatto potevo restituire il gioiello inviando una raccomandata entro una settimana dall'acquisto e trattenendo io il gioiello sin quando un loro incaricato non sarebbe tornato a ritirarlo e a riconsegnarmi il denaro.(la clausola è riportata sul documento con la seguente dicitura "Vendita subordinata all'art.5 D.L. del 15.01.92) Dopo aver valutato attentamente l'oggetto, non essendo affatto soddisfatto dell'acquisto ho deciso di avvalermi del diritto di recesso, ed ho chiamato la ditta.
Subito mi è stato detto perchè avevo ritirato l'oggetto, e poi mi che dovevo inviare una raccomandata A.R. nella quale chiedevo di avvalermi di tale diritto, e loro avevano un mese di tempo dalla data di ricezione per venire a ritirare l'oggetto e riconsegnarmi il denaro.
Ho spedito la raccomandata in data data 27 luglio 2001, ricevuta in data 31 luglio 2001.
Ad oggi 10 settembre 2001 non ho ancora ricevuto notizie per la restituzione del denaro, ho chiamato piu volte la ditta, prima mi è stato detto che l'incaricata era in ferie, e poi è diventata sempre irriperibile.
Se chiamo alla mattina mi viene detto che l'incaricata c' e nel pomeriggio, se chiamo nel pomeriggio mi viene detto che l'incaricata e momentaneamente fuori ufficio, annotano il mio nome e telefono e mi dicono di pazientare fino alla prossima settimana, quando provo ad insistere vengo gentilmente e velocemente liquidato.
Cosa devo fare, devo attendere ancora oppure posso muovermi legalmente per far valere i miei diritti. Grazie
In allegato Vi invia il testo della raccomandata inviata.
Marina di Carrara, 27/07/2001
SPETTABILE:GIOIELLl D'ANNA SRL PIAZZA TOMMASEO 1/15 16129 GENOVA
RACCOMANDATA/RR
Oggetto: BRILLANTE "FANCY COLOR" DA 0, 50 KT
Al seguito dell'acquisto per lire 550.000 del brillante da 0, 50 kt "FANCY COLOR" montato su anello in oro bianco fetta in data 26/07/01, non ritenendomi soddisfatto dell'acquisto desidero avvalermi del DIRITTO DI RECESSO che regola la vendita come da Decreto legislativo.
Resto in attesa dì istruzioni per la restituzione dell'oggetto e il rimborso.
In data 26 luglio 2001 ho acquistato nella mia abitazione per contanti da un incaricato della Ditta GIOIELLI D'ANNA di Genova un gioiello, e precisamente un diamante nero di 0, 50 kt per il valore di lire 550.000, montato in omaggio su una fascetta di oro bianco, che avevo prenotato giorni prima durante una televendita. l'incaricato mi ha consegnato il gioiello accompagnato dal certificato di garanzia con indicato l'importo di acquisto di lire 550.000 e il valore di stima di lire 2.500.000, e mi ha detto che se non ero soddisfatto potevo restituire il gioiello inviando una raccomandata entro una settimana dall'acquisto e trattenendo io il gioiello sin quando un loro incaricato non sarebbe tornato a ritirarlo e a riconsegnarmi il denaro.(la clausola è riportata sul documento con la seguente dicitura "Vendita subordinata all'art.5 D.L. del 15.01.92) Dopo aver valutato attentamente l'oggetto, non essendo affatto soddisfatto dell'acquisto ho deciso di avvalermi del diritto di recesso, ed ho chiamato la ditta.
Subito mi è stato detto perchè avevo ritirato l'oggetto, e poi mi che dovevo inviare una raccomandata A.R. nella quale chiedevo di avvalermi di tale diritto, e loro avevano un mese di tempo dalla data di ricezione per venire a ritirare l'oggetto e riconsegnarmi il denaro.
Ho spedito la raccomandata in data data 27 luglio 2001, ricevuta in data 31 luglio 2001.
Ad oggi 10 settembre 2001 non ho ancora ricevuto notizie per la restituzione del denaro, ho chiamato piu volte la ditta, prima mi è stato detto che l'incaricata era in ferie, e poi è diventata sempre irriperibile.
Se chiamo alla mattina mi viene detto che l'incaricata c' e nel pomeriggio, se chiamo nel pomeriggio mi viene detto che l'incaricata e momentaneamente fuori ufficio, annotano il mio nome e telefono e mi dicono di pazientare fino alla prossima settimana, quando provo ad insistere vengo gentilmente e velocemente liquidato.
Cosa devo fare, devo attendere ancora oppure posso muovermi legalmente per far valere i miei diritti. Grazie
In allegato Vi invia il testo della raccomandata inviata.
Marina di Carrara, 27/07/2001
SPETTABILE:GIOIELLl D'ANNA SRL PIAZZA TOMMASEO 1/15 16129 GENOVA
RACCOMANDATA/RR
Oggetto: BRILLANTE "FANCY COLOR" DA 0, 50 KT
Al seguito dell'acquisto per lire 550.000 del brillante da 0, 50 kt "FANCY COLOR" montato su anello in oro bianco fetta in data 26/07/01, non ritenendomi soddisfatto dell'acquisto desidero avvalermi del DIRITTO DI RECESSO che regola la vendita come da Decreto legislativo.
Resto in attesa dì istruzioni per la restituzione dell'oggetto e il rimborso.
Risposta ADUC
Invii una ulteriore raccomandata A/R in cui alleghera' copia della raccomandata di recesso dal contratto, evidenziando il ritardo nel rimborso ai sensi di quanto disposto dalla norma e dettando un ulteriore, specifico termine di 15 giorni per ricevere il rimborso tramite bonifico su conto corrente bancario (indicando le coordinate), specificando che in difetto adira' le vie legali. Nel senso che si rechera' dal giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Secondo la legge, la restituzione dell'oggetto andava effettuata entro 7gg., a proprie spese. Trattandosi di oggetto di valore, potrebbe anche essere giustificato il fatto di averlo trattenuto, tuttavia avrebbe dovuto indicarlo chiaramente nella lettera.
Nella nuova raccomandata evidenzi il fatto che l'oggetto -stante il valore- viene trattenuto presso di se', in attesa di ritiro da parte loro o comunque dietro comunicazione circa una modalita' sicura di restituzione.
Secondo la legge, la restituzione dell'oggetto andava effettuata entro 7gg., a proprie spese. Trattandosi di oggetto di valore, potrebbe anche essere giustificato il fatto di averlo trattenuto, tuttavia avrebbe dovuto indicarlo chiaramente nella lettera.
Nella nuova raccomandata evidenzi il fatto che l'oggetto -stante il valore- viene trattenuto presso di se', in attesa di ritiro da parte loro o comunque dietro comunicazione circa una modalita' sicura di restituzione.
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