Cara ADUC
Sentenza per contakilometri scalato
Domanda
3 giugno 2008
Una sentenza inverosimile che puo' essere pericolosa per tutti coloro che acquisteranno auto usate......aiutatemi a fermarla !
Gentilissimi mi permetto di scrivervi lanciando a Voi il mio grido di appello. Non pensavo che la cosiddetta giustizia (anche se di fronte a cose molto serie la mia e' poca cosa) fosse caduta cosi' in basso.
In poche parole riassumo : acquisto una vettura usata da un rivenditore multi marche.
La vettura mi viene venduta con 54.000 km e' questa e' la molla che mi fa decidere l'acquisto...il poco chilometraggio. Dopo pochi giorni con la vettura ormai in mio possesso trovo nel bauletto interno alla macchina il libretto originale di manutenzione della medesima e mi accorgo che l'ultimo tagliando effettuato dall'unico proprietario della vettura ora in mio possesso era di 145.000 circa.....quasi 100.000 km in piu' a quelli marcati sul contachilometri. Non mi accordo con il venditore chiedendo una restituzione parziale, per la scorretta vendita, della cifra pagata e andiamo in tribunale.
Anno 2002, il processo al tribunale di Monza e dopo la penosa lungaggine del processo il giudice ( ho tutta la documentazione a mio favore) mi condanna dando torto a me e non al venditore.Il mio avvocato mi manda in appello al tribunale di Milano rimanendo lui stesso ( dopo aver esposto tutte le prove e testimonianze ) allibito dalla sentenza giudicandola inverosimile e a sua conoscenza mai capitata.
Il 02-05-2008 ( 4 anni dopo la 1 sentenza) ricevo dal mio avvocato la sentenza definitiva che i 3 giudici del tribunale di Milano hanno emesso : hanno dato ragione al concessionario sostenendo che il prezzo della vettura si stabilisce dall'anno di immatricolazione e non dal kilometraggio indicato sul contakilometri. ! ! ! ! ?
Cosi' in breve sintesi e non voglio scrivere altro perche' schifato dai giudici, chiedo di poter parlare con Voi per esporre pubblicamente il caso e per aver dai Vostri collaboratori un appoggio per capire se questa e' giustizia e nella possibilita' perlomeno di essere ascoltato. Premetto di non poter finanziaramente permettermi il lusso di un altro appello presso la corte di Roma e se passera' in giudicato potrebbe essere presa in prova per altri casi da avvocati che difendono chi trucca i contakilometri.
Lo so' che ci sono cose molto piu' penose nella vita, ma mi sembra che questa sentenza sia unica nel contesto generale di casi analoghi.
se avete consigli da darmi ben vengano
Nicola, da Milano (MI)
Gentilissimi mi permetto di scrivervi lanciando a Voi il mio grido di appello. Non pensavo che la cosiddetta giustizia (anche se di fronte a cose molto serie la mia e' poca cosa) fosse caduta cosi' in basso.
In poche parole riassumo : acquisto una vettura usata da un rivenditore multi marche.
La vettura mi viene venduta con 54.000 km e' questa e' la molla che mi fa decidere l'acquisto...il poco chilometraggio. Dopo pochi giorni con la vettura ormai in mio possesso trovo nel bauletto interno alla macchina il libretto originale di manutenzione della medesima e mi accorgo che l'ultimo tagliando effettuato dall'unico proprietario della vettura ora in mio possesso era di 145.000 circa.....quasi 100.000 km in piu' a quelli marcati sul contachilometri. Non mi accordo con il venditore chiedendo una restituzione parziale, per la scorretta vendita, della cifra pagata e andiamo in tribunale.
Anno 2002, il processo al tribunale di Monza e dopo la penosa lungaggine del processo il giudice ( ho tutta la documentazione a mio favore) mi condanna dando torto a me e non al venditore.Il mio avvocato mi manda in appello al tribunale di Milano rimanendo lui stesso ( dopo aver esposto tutte le prove e testimonianze ) allibito dalla sentenza giudicandola inverosimile e a sua conoscenza mai capitata.
Il 02-05-2008 ( 4 anni dopo la 1 sentenza) ricevo dal mio avvocato la sentenza definitiva che i 3 giudici del tribunale di Milano hanno emesso : hanno dato ragione al concessionario sostenendo che il prezzo della vettura si stabilisce dall'anno di immatricolazione e non dal kilometraggio indicato sul contakilometri. ! ! ! ! ?
Cosi' in breve sintesi e non voglio scrivere altro perche' schifato dai giudici, chiedo di poter parlare con Voi per esporre pubblicamente il caso e per aver dai Vostri collaboratori un appoggio per capire se questa e' giustizia e nella possibilita' perlomeno di essere ascoltato. Premetto di non poter finanziaramente permettermi il lusso di un altro appello presso la corte di Roma e se passera' in giudicato potrebbe essere presa in prova per altri casi da avvocati che difendono chi trucca i contakilometri.
Lo so' che ci sono cose molto piu' penose nella vita, ma mi sembra che questa sentenza sia unica nel contesto generale di casi analoghi.
se avete consigli da darmi ben vengano
Nicola, da Milano (MI)
Risposta ADUC
siamo anche noi stupiti (almeno rispetto a quanto ci ha scritto). L'unico consiglio e' il ricorso in Cassazione.
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