Cara ADUC
semi-truffe telefoniche
Domanda
3 agosto 2012
Gentili Signori,
ho bisogno di aiuto.
Sono da tempo titolare di un abbonamento Fastweb telefonia fissa + internet. Per errore (dovuto a non corretta informazione da parte un'operatrice Fastweb), è stato registrato a mio nome un contratto di telefonia mobile, con portabilità di un numero non intestato a me (a mio figlio).
Dopo registrazione SOLO TELEFONICA delle condizioni, sottoscritte da mio figlio (e non da me), il giorno 27 luglio u. s. ho ricevuto UNA SIM E UN CONTRATTO A MIO NOME per la portabilità di un numero NON INTESTATO A ME.
Ho quindi esercitato il mio DIRITTO DI RECESSO a termini di legge.
Sia nelle telefonate con mio figlio sia, soprattutto SUL CONTRATTO CARTACEO era detto chiaramente che l’ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA sarebbe partita SOLO DOPO LA RICEZIONE DA PARTE DI FASTWEB DEL CONTRATTO CARTACEO FIRMATO (e a quel punto entro 48 h).
Nonostante questo, il giorno 31 luglio (ieri) un SMS ha informato mio figlio che entro la mezzanotte la portabilità del suo numero sarebbe stata completata.
Di qui, nuova telefonata al call center Fastweb: seguendo le loro istruzioni, ho allora mandato un FAX e una MAIL di RECLAMO, allegando tutta la documentazione (anche la ricevuta della raccomandata), in modo che Fastweb potesse "intervenire tempestivamente" (sic) a bloccare la procedura. Contemporaneamente, mio figlio aveva chiamato il suo operatore (TIM), chiedendo consiglio e ricevendo risposta 'Ormai è tutto in mano a Fastweb'.
Ovviamente, raccomandata, fax e mail non hanno prodotto niente e stamattina (1° agosto '12) mio figlio si è trovata disattivata la SIM del precedente operatore: quella mandatami con il contratto da fastweb naturalmente l'avevo rimandata indietro insieme con il contratto respinto.
Nell'ultima telefonata al mitico call center Fastweb, stamattina, l'operatrice ha concordato con me che è stata attuata una procedura 'illegale', perché diversa da quanto il contratto scritto prevedeva, ma mi ha spiegato con premura che "sa, esistono degli automatismi...
Ormai la procedura nel suo caso è stata applicata... L'unica cosa che può fare è andare dal suo operatore e attivare la procedura per tornare a quello... Oppure si può rivolgere a un legale ma, sa, la via più pratica è quella che le ho detto..."
Ora, a parte avere imparato (tutta la famiglia) che MAI E POI MAI si deve aderire a proposte telefoniche, che posso fare?
Vi ringrazio anticipatamente se avrete il tempo e la pazienza di darmi un consiglio.
Cordiali saluti,
Caterina, da Firenze (FI)
ho bisogno di aiuto.
Sono da tempo titolare di un abbonamento Fastweb telefonia fissa + internet. Per errore (dovuto a non corretta informazione da parte un'operatrice Fastweb), è stato registrato a mio nome un contratto di telefonia mobile, con portabilità di un numero non intestato a me (a mio figlio).
Dopo registrazione SOLO TELEFONICA delle condizioni, sottoscritte da mio figlio (e non da me), il giorno 27 luglio u. s. ho ricevuto UNA SIM E UN CONTRATTO A MIO NOME per la portabilità di un numero NON INTESTATO A ME.
Ho quindi esercitato il mio DIRITTO DI RECESSO a termini di legge.
Sia nelle telefonate con mio figlio sia, soprattutto SUL CONTRATTO CARTACEO era detto chiaramente che l’ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA sarebbe partita SOLO DOPO LA RICEZIONE DA PARTE DI FASTWEB DEL CONTRATTO CARTACEO FIRMATO (e a quel punto entro 48 h).
Nonostante questo, il giorno 31 luglio (ieri) un SMS ha informato mio figlio che entro la mezzanotte la portabilità del suo numero sarebbe stata completata.
Di qui, nuova telefonata al call center Fastweb: seguendo le loro istruzioni, ho allora mandato un FAX e una MAIL di RECLAMO, allegando tutta la documentazione (anche la ricevuta della raccomandata), in modo che Fastweb potesse "intervenire tempestivamente" (sic) a bloccare la procedura. Contemporaneamente, mio figlio aveva chiamato il suo operatore (TIM), chiedendo consiglio e ricevendo risposta 'Ormai è tutto in mano a Fastweb'.
Ovviamente, raccomandata, fax e mail non hanno prodotto niente e stamattina (1° agosto '12) mio figlio si è trovata disattivata la SIM del precedente operatore: quella mandatami con il contratto da fastweb naturalmente l'avevo rimandata indietro insieme con il contratto respinto.
Nell'ultima telefonata al mitico call center Fastweb, stamattina, l'operatrice ha concordato con me che è stata attuata una procedura 'illegale', perché diversa da quanto il contratto scritto prevedeva, ma mi ha spiegato con premura che "sa, esistono degli automatismi...
Ormai la procedura nel suo caso è stata applicata... L'unica cosa che può fare è andare dal suo operatore e attivare la procedura per tornare a quello... Oppure si può rivolgere a un legale ma, sa, la via più pratica è quella che le ho detto..."
Ora, a parte avere imparato (tutta la famiglia) che MAI E POI MAI si deve aderire a proposte telefoniche, che posso fare?
Vi ringrazio anticipatamente se avrete il tempo e la pazienza di darmi un consiglio.
Cordiali saluti,
Caterina, da Firenze (FI)
Risposta ADUC
le consigliamo di non dare retta al call center. Avendo già fatto reclamo, a questo punto dovrebbe, nell'ordine:
1. fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione e contestuale richiesta di provvedimento urgente (formulari UG e GU5):
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione e contestuale richiesta di provvedimento urgente (formulari UG e GU5):
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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