Cara ADUC
Segnalazione sito Italia-programmi.net.
Domanda
10 aprile 2012
voglio segnalarvi la mia esperienza con la società Estesa Limited, conosciuta tramite il collegamento e la successiva registrazione (obbligatoria) al sito www.italia-programmi.net.
In data 24.1.2012 mentre navigavo su Internet in cerca del download del programma Adobe Reader 9 cliccavo un link che mi collegava al sito www.italia-programmi.net.
Il sito dava la possibilità di scaricare gratuitamente il programma che mi interessava, oltre, tra l’altro, a pubblicizzare il download di altri programmi anch’essi gratuiti.
Tuttavia, per scaricare tale programma veniva richiesta una registrazione obbligatoria ma gratuita.
Tengo a precisare che non vi era specificato, segnalato ed indicato da nessuna parte che l’iscrizione fosse a pagamento né tanto meno che si trattasse di un vero e proprio abbonamento per il quale vi era diritto di recesso da esercitare entro un numero determinato di giorni.
Inoltre, il programma Adobe Reader 9 di mio interesse (e che ho scaricato) è un programma freeware che, come tale, è disponibile gratuitamente.
Pochi istanti dopo la registrazione ricevevo una email da Italia-programmi Service ([email protected]) con i relativi dati di accesso – nome utente e password – che utilizzavo per effettuare il login al sito e scaricare il detto programma.
Qualche giorno dopo iniziavo a ricevere, tramite email, diverse ingiunzioni di pagamento (precisamente n.4) per un importo totale di Euro 96,00 che è, magicamente, aumentato ad Euro 104,50 (per le commissioni di sollecito pari ad Euro 8,50) con la lettera (non raccomandata a/r) che hanno recapitato pochi giorni fa al mio indirizzo di residenza.
Tale ultima comunicazione inviata via posta è intitolata “ultimo sollecito prima della consegna al recupero crediti”.
Ritenendo la registrazione completamente gratuita e non avendo, tra l’altro, ricevuto la fattura vera e propria mi sono astenuto dal pagare e dal rispondere.
Ci tengo a precisare che neanche nella prima email, quella con cui la Società inviava le credenziali di accesso, veniva indicato e/o specificato che si trattava di un abbonamento a pagamento con facoltà di recesso entro 10 giorni lavorativi (come invece indicato nelle successive email di ingiunzione).
Spero che la mia segnalazione possa aiutare a mettere fine a questa pratica truffaldina.
Vi chiedo, inoltre, di farmi avere informazioni su un eventuale processo penale in corso cosicchè io possa costituirmi parte lesa; credo, infatti, che il miglior modo per contrastare questi fenomeni sia quello di attivarsi al massimo per ottenere un po’ di giustizia.
In attesa di vostre informazioni e consigli su come comportarmi invio cordiali saluti.
Bogdn-gheorghe, da Riano (RM)
In data 24.1.2012 mentre navigavo su Internet in cerca del download del programma Adobe Reader 9 cliccavo un link che mi collegava al sito www.italia-programmi.net.
Il sito dava la possibilità di scaricare gratuitamente il programma che mi interessava, oltre, tra l’altro, a pubblicizzare il download di altri programmi anch’essi gratuiti.
Tuttavia, per scaricare tale programma veniva richiesta una registrazione obbligatoria ma gratuita.
Tengo a precisare che non vi era specificato, segnalato ed indicato da nessuna parte che l’iscrizione fosse a pagamento né tanto meno che si trattasse di un vero e proprio abbonamento per il quale vi era diritto di recesso da esercitare entro un numero determinato di giorni.
Inoltre, il programma Adobe Reader 9 di mio interesse (e che ho scaricato) è un programma freeware che, come tale, è disponibile gratuitamente.
Pochi istanti dopo la registrazione ricevevo una email da Italia-programmi Service ([email protected]) con i relativi dati di accesso – nome utente e password – che utilizzavo per effettuare il login al sito e scaricare il detto programma.
Qualche giorno dopo iniziavo a ricevere, tramite email, diverse ingiunzioni di pagamento (precisamente n.4) per un importo totale di Euro 96,00 che è, magicamente, aumentato ad Euro 104,50 (per le commissioni di sollecito pari ad Euro 8,50) con la lettera (non raccomandata a/r) che hanno recapitato pochi giorni fa al mio indirizzo di residenza.
Tale ultima comunicazione inviata via posta è intitolata “ultimo sollecito prima della consegna al recupero crediti”.
Ritenendo la registrazione completamente gratuita e non avendo, tra l’altro, ricevuto la fattura vera e propria mi sono astenuto dal pagare e dal rispondere.
Ci tengo a precisare che neanche nella prima email, quella con cui la Società inviava le credenziali di accesso, veniva indicato e/o specificato che si trattava di un abbonamento a pagamento con facoltà di recesso entro 10 giorni lavorativi (come invece indicato nelle successive email di ingiunzione).
Spero che la mia segnalazione possa aiutare a mettere fine a questa pratica truffaldina.
Vi chiedo, inoltre, di farmi avere informazioni su un eventuale processo penale in corso cosicchè io possa costituirmi parte lesa; credo, infatti, che il miglior modo per contrastare questi fenomeni sia quello di attivarsi al massimo per ottenere un po’ di giustizia.
In attesa di vostre informazioni e consigli su come comportarmi invio cordiali saluti.
Bogdn-gheorghe, da Riano (RM)
Risposta ADUC
grazie per la sua segnalazione, continui ad ignorare i solleciti di pagamento che riceve da italia programmi, spiegazioni e consigli a questo link:
http://www.aduc.it/comunicato/italia+programmi+net+consigli+aduc+consumatori_19198.php
Infine, siamo lieti di comunicarle che il sito www.italia-programmi.net stato sequestrato per essere oscurato su richiesta della Procura di Milano che indaga per truffa, legga qui http://www.aduc.it/comunicato/sequestrato+sito+web+italia+programmi+net_20196.php
http://www.aduc.it/comunicato/italia+programmi+net+consigli+aduc+consumatori_19198.php
Infine, siamo lieti di comunicarle che il sito www.italia-programmi.net stato sequestrato per essere oscurato su richiesta della Procura di Milano che indaga per truffa, legga qui http://www.aduc.it/comunicato/sequestrato+sito+web+italia+programmi+net_20196.php
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