Cara ADUC
Segnalazione pubblicita' ingannevole Ryanair
Domanda
5 febbraio 2008
Gentili signori,
viaggio spesso low-cost con la compagnia aerea Ryanair e tutte le operazioni di scelta degli orari e acquisto dei biglietti le eseguo ovviamente attraverso Internet e carta di credito.
Personalmente, trovo che sia un ottimo modo per risparmiare sui costi dei trasporti, soprattutto aerei, anche se manifesto una certa perplessità per quanto riguarda la trasparenza delle tariffe: se non si sta attenti, si rischia di pagare più di quanto si era preventivato. E' strano che accada ciò, dato che il decreto Bersani si era espresso molto chiaramente sulla trasparenza delle tariffe aeree.
Esporrò brevemente alcuni miei dubbi di consumatore.
1) Il prezzo totale comprensivo di tasse non appare direttamente alla scelta del viaggio ma alla pagina successiva; questo, poco male, dato che compare comunque prima della transazione, quando si completa la scheda per la procedura di acquisto. Ciò, tuttavia, non è corretto, perché la persona poco pratica potrebbe fermarsi alla lettura della sola prima pagina, ed essere, così, tratta in inganno.
In aggiunta a ciò: sulla home page viene elencata una serie di rotte, con la dicitura "a partire da". In tanti anni, viaggiando di media una-due volte al mese in aereo, non mi è mai capitato di trovare una rotta che davvero mi sia costata la tariffa più bassa pubblicizzata nella home page... sono davvero così sfortunato?!? Trasparenza, forse, potrebbe voler dire anche l'eliminazione di questa ingannevole dicitura: "a partire da".
2) L'assicurazione per il viaggio viene proposta per default. Ovviamente, se non la si vuole, basta levare il segno di spunta; ma nel caso si torni indietro per verificare dei dati, torna nuovamente il segno di spunta sull'assicurazione e se non si sta attenti si rischia di pagare 14.50 ¤ in più non desiderati.
3) Quando si ha con sé solo il bagaglio a mano (generalmente un trolley), la possibilità di scegliere fra il check-in on line, che è gratis, e il check-in in aeroporto non viene correttamente evidenziata (il check-in in aeroporto costa, guarda caso, 8 ¤!).
4) La cosa più grave è, però, a mio avviso, la commissione sulla carta di credito, mai menzionata se non a transazione avvenuta e si aggira sui 6 ¤ a viaggio: uno sproposito. Solo le carte Visa Electron non hanno commissioni, ma non c'è scritto da nessuna parte. Il viaggiatore ignaro non potrà mai saperlo.
Vi ho scritto queste cose non tanto per me, ormai abituato alle varie "trappole" che la compagnia tende agli acquirenti, ma per chi non è tanto avvezzo alle transazioni on line, oppure entra nel sito Ryanair per la prima volta.
Grazie della vostra attenzione.
Massimiliano, da Gradisca D'isonzo (GO)
viaggio spesso low-cost con la compagnia aerea Ryanair e tutte le operazioni di scelta degli orari e acquisto dei biglietti le eseguo ovviamente attraverso Internet e carta di credito.
Personalmente, trovo che sia un ottimo modo per risparmiare sui costi dei trasporti, soprattutto aerei, anche se manifesto una certa perplessità per quanto riguarda la trasparenza delle tariffe: se non si sta attenti, si rischia di pagare più di quanto si era preventivato. E' strano che accada ciò, dato che il decreto Bersani si era espresso molto chiaramente sulla trasparenza delle tariffe aeree.
Esporrò brevemente alcuni miei dubbi di consumatore.
1) Il prezzo totale comprensivo di tasse non appare direttamente alla scelta del viaggio ma alla pagina successiva; questo, poco male, dato che compare comunque prima della transazione, quando si completa la scheda per la procedura di acquisto. Ciò, tuttavia, non è corretto, perché la persona poco pratica potrebbe fermarsi alla lettura della sola prima pagina, ed essere, così, tratta in inganno.
In aggiunta a ciò: sulla home page viene elencata una serie di rotte, con la dicitura "a partire da". In tanti anni, viaggiando di media una-due volte al mese in aereo, non mi è mai capitato di trovare una rotta che davvero mi sia costata la tariffa più bassa pubblicizzata nella home page... sono davvero così sfortunato?!? Trasparenza, forse, potrebbe voler dire anche l'eliminazione di questa ingannevole dicitura: "a partire da".
2) L'assicurazione per il viaggio viene proposta per default. Ovviamente, se non la si vuole, basta levare il segno di spunta; ma nel caso si torni indietro per verificare dei dati, torna nuovamente il segno di spunta sull'assicurazione e se non si sta attenti si rischia di pagare 14.50 ¤ in più non desiderati.
3) Quando si ha con sé solo il bagaglio a mano (generalmente un trolley), la possibilità di scegliere fra il check-in on line, che è gratis, e il check-in in aeroporto non viene correttamente evidenziata (il check-in in aeroporto costa, guarda caso, 8 ¤!).
4) La cosa più grave è, però, a mio avviso, la commissione sulla carta di credito, mai menzionata se non a transazione avvenuta e si aggira sui 6 ¤ a viaggio: uno sproposito. Solo le carte Visa Electron non hanno commissioni, ma non c'è scritto da nessuna parte. Il viaggiatore ignaro non potrà mai saperlo.
Vi ho scritto queste cose non tanto per me, ormai abituato alle varie "trappole" che la compagnia tende agli acquirenti, ma per chi non è tanto avvezzo alle transazioni on line, oppure entra nel sito Ryanair per la prima volta.
Grazie della vostra attenzione.
Massimiliano, da Gradisca D'isonzo (GO)
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