Cara ADUC
Scuola dell'infanzia estiva
Domanda
10 giugno 2009
buongiorno,mio figlio quest'anno ha frequentato il primo anno della scuola dell'infanzia, non so esattamente il numero di bambini iscritti al suo istituto ma posso ipotizzare che siano più di cento.
a Maggio il comune ha comunicato l'apertura delle iscrizioni per il centro estivo per il mese di Luglio, iscrizioni della durata di una settimana da effettuarsi presso i propri uffici.
qualche giorno prima dell'apertura delle iscrizioni ho chiesto ulteriori informazioni e così mi ha detto un'impiegata:
- i posti sono solo 40
-questi posti si esauriscono dopo pochi minuti di apertura degli uffici il primo giorno dell'iscrizione
-mi ha detto di prendere il posto ore prima dell'apertura per avere qualche speranza di iscriverlo
Altri genitori mi hanno effettivamente detto di recarmi li almeno alle 7 del mattino.
ho chiesto all'impiegata il perchè di questa scelta cosi, secondo me, discriminatoria, perchè 40 si' e altre decine no; mi è stato risposto che dipende da quante aule la scuola gli lascia.
ora mi chiedo se ho il diritto almeno di sapere perchè un Comune si permetta di decidere che 60-70 famiglie e più, improvvisamente a Luglio non abbiano più bisogno della scuola, di assistenza, di un servizio, come se a Luglio ogni anno magicamente tutti questi genitori smettessero di lavorare.
Non è forse l'amministrazione che deve attivarsi secondo i bisogni del cittadino? Qui fanno il contrario i bisogni si devono adeguare alle risorse che il Pubblico mette a disposizione (le aule).
sono sconcertata, forse vedo solo io l'iniquità di tale evento.
C'è qualcosa che posso fare?
Grazie
Francesca, da Lomazzo (CO)
a Maggio il comune ha comunicato l'apertura delle iscrizioni per il centro estivo per il mese di Luglio, iscrizioni della durata di una settimana da effettuarsi presso i propri uffici.
qualche giorno prima dell'apertura delle iscrizioni ho chiesto ulteriori informazioni e così mi ha detto un'impiegata:
- i posti sono solo 40
-questi posti si esauriscono dopo pochi minuti di apertura degli uffici il primo giorno dell'iscrizione
-mi ha detto di prendere il posto ore prima dell'apertura per avere qualche speranza di iscriverlo
Altri genitori mi hanno effettivamente detto di recarmi li almeno alle 7 del mattino.
ho chiesto all'impiegata il perchè di questa scelta cosi, secondo me, discriminatoria, perchè 40 si' e altre decine no; mi è stato risposto che dipende da quante aule la scuola gli lascia.
ora mi chiedo se ho il diritto almeno di sapere perchè un Comune si permetta di decidere che 60-70 famiglie e più, improvvisamente a Luglio non abbiano più bisogno della scuola, di assistenza, di un servizio, come se a Luglio ogni anno magicamente tutti questi genitori smettessero di lavorare.
Non è forse l'amministrazione che deve attivarsi secondo i bisogni del cittadino? Qui fanno il contrario i bisogni si devono adeguare alle risorse che il Pubblico mette a disposizione (le aule).
sono sconcertata, forse vedo solo io l'iniquità di tale evento.
C'è qualcosa che posso fare?
Grazie
Francesca, da Lomazzo (CO)
Risposta ADUC
dal punto di vista legale crediamo che non possa intervenire, ma potrebbe farlo dal punto di vista civico, facendo una lettera aperta allo specifico assessorato e chiedendo che sia anche promosso mediaticamente dalla stampa locale, nonche' facendo presentare interrogazioni a consiglieri comunali disponibili.
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