Cara ADUC
Scoperta di un Contratto Tele2
Domanda
10 luglio 2008
Do alcune informazioni utili per la comprensione dei fatti accaduti. Sono una persona separata e vivo con mio figlio che ha 18 anni. La linea telefonica è intestata al mio ex marito ma è gestita da me.
Alcuni mesi addietro avevo stipulato un contratto con Telecom per la fornitura di servizi di telefonia e di connessione in rete. Giovedì 3 luglio nella serata ho constatato di non avere più collegamento a internet. Telefonando al 187 ho appreso che il numero di casa non è più negli archivi Telecom, ma evidentemente negli archivi di qualche altro operatore telefonico, essendo il telefono di casa attivo.
Chiedendo a mio figlio ho saputo che verso metà giugno, 16 giugno, un operatore di Tele2 aveva telefonato a casa chiedendo di parlare con il padre in merito ad un offerta di contratto di telefonia di tale società. Poiché il padre non era in casa, mio figlio ne ha fornito il numero di cellulare. Proseguendo nel racconto, ho appreso che dopo quasi un'ora l'operatore di Tele2 ha ritelefonato dicendo (inventandosi) che il padre aveva dato l'assenso all'adesione al contratto proposto e che doveva procedere ad una registrazione telefonica. E' stato quindi chiesto a mio figlio di figurare nella registrazione telefonica come l'intestatario della linea (cioè come se fosse stato il padre) e di ripetere ciò che tale operatore indicava come risposta. Oltre ad informazioni semplici, quali ad esempio nome, cognome e data di nascita del padre, è stato fornito a mio figlio anche il numero di Codice Fiscale del padre. Mio figlio mi ha anche raccontato di aver ripetutamente chiesto all'operatore se il contratto sarebbe stato attivo solo previa firma del padre e l'operatore lo ha continuamente rassicurato dicendo che la firma era indispensabile per rendere valido il contratto.
Vorrei sapere se l'intestatario della linea può chiedere e contestare a Tele2 i seguenti:
1 copia della registrazione: si evincerebbe che la voce non è del titolare della linea.
2 Se era necessario fornire (nel caso di contratti con Tele2) anche estremi di un documento di identità del titolare della linea. In questo caso, diversamente dal codice fiscale, non possono averlo calcolato o estratto da altre informazioni.
Cosa si può fare per:
3 Non pagare la penalità alla Telecom per la disdetta fatta da Tele2 per conto del titolare (non è ancora trascorso il periodo minimo per disdire il contratto Telecom senza penalità)
4 Non pagare Tele2 per la disdetta del contratto (Un operatore Tele2 mi ha detto che sono trascorsi più di 10 giorni anche se la connessione in rete tramite Alice flat l'ho avuta fino a mercoledì 2 luglio.
5 Cosa altro posso fare per difendermi.
Grazie infinite per l'attenzione.
Raffaela, da Napoli (NA)
Alcuni mesi addietro avevo stipulato un contratto con Telecom per la fornitura di servizi di telefonia e di connessione in rete. Giovedì 3 luglio nella serata ho constatato di non avere più collegamento a internet. Telefonando al 187 ho appreso che il numero di casa non è più negli archivi Telecom, ma evidentemente negli archivi di qualche altro operatore telefonico, essendo il telefono di casa attivo.
Chiedendo a mio figlio ho saputo che verso metà giugno, 16 giugno, un operatore di Tele2 aveva telefonato a casa chiedendo di parlare con il padre in merito ad un offerta di contratto di telefonia di tale società. Poiché il padre non era in casa, mio figlio ne ha fornito il numero di cellulare. Proseguendo nel racconto, ho appreso che dopo quasi un'ora l'operatore di Tele2 ha ritelefonato dicendo (inventandosi) che il padre aveva dato l'assenso all'adesione al contratto proposto e che doveva procedere ad una registrazione telefonica. E' stato quindi chiesto a mio figlio di figurare nella registrazione telefonica come l'intestatario della linea (cioè come se fosse stato il padre) e di ripetere ciò che tale operatore indicava come risposta. Oltre ad informazioni semplici, quali ad esempio nome, cognome e data di nascita del padre, è stato fornito a mio figlio anche il numero di Codice Fiscale del padre. Mio figlio mi ha anche raccontato di aver ripetutamente chiesto all'operatore se il contratto sarebbe stato attivo solo previa firma del padre e l'operatore lo ha continuamente rassicurato dicendo che la firma era indispensabile per rendere valido il contratto.
Vorrei sapere se l'intestatario della linea può chiedere e contestare a Tele2 i seguenti:
1 copia della registrazione: si evincerebbe che la voce non è del titolare della linea.
2 Se era necessario fornire (nel caso di contratti con Tele2) anche estremi di un documento di identità del titolare della linea. In questo caso, diversamente dal codice fiscale, non possono averlo calcolato o estratto da altre informazioni.
Cosa si può fare per:
3 Non pagare la penalità alla Telecom per la disdetta fatta da Tele2 per conto del titolare (non è ancora trascorso il periodo minimo per disdire il contratto Telecom senza penalità)
4 Non pagare Tele2 per la disdetta del contratto (Un operatore Tele2 mi ha detto che sono trascorsi più di 10 giorni anche se la connessione in rete tramite Alice flat l'ho avuta fino a mercoledì 2 luglio.
5 Cosa altro posso fare per difendermi.
Grazie infinite per l'attenzione.
Raffaela, da Napoli (NA)
Risposta ADUC
mandi una raccomandata a/r di messa in mora a Tele2 intimandola al ripristino immediato della situazione precedente, senza oneri e spese a suo carico.
Richieda l'intervento della Direzione Tutela Consumatori (visto che in Campania il Corecom non ha la delega in materia) chiedendo che adotti provvedimenti urgenti contro abusi da parte del gestore (formulario GU5):
clicca qui
Segnali la questione all'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni chiedendo che applichi le sanzioni previste dall'art. 7 della delibera n. 664/06/CONS:
clicca qui
ADUC Tlc - clicca qui
Richieda l'intervento della Direzione Tutela Consumatori (visto che in Campania il Corecom non ha la delega in materia) chiedendo che adotti provvedimenti urgenti contro abusi da parte del gestore (formulario GU5):
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