Cara ADUC
Scoperta abuso prima del rogito
Domanda
16 ottobre 2010
Buona sera,
tramite agenzia immobiliare 1 mese fa ho fatto il compromesso per l'acquisto di una villa costruita nel 1953. Ora, prima del rogito, ho scoperto che la casa non è stata costruita come da progetto iniziale e che dove ci doveva essere la scala d'ingresso ora c'è il muro perimetrale di un bagno e viceversa e che sul davanti c'è una finestra che in origine non c'era. Cercando con i proprietari abbiamo trovato il condono della finestra, mentre nulla si è trovato per lo "spostamento" del bagno in quanto subito dall'origine la casa era stata costruita così e nei vari condoni ciò è sempre stato presentato come un dato di
fatto. Sebbene anche le ultime schede catastali fatte neanche 2 settimane fa riportino il bagno dove è ora, per il Comune tale muro è abusivo e non si può sanare in quanto la distanza del muro è inferiore ai 5 mt dalla cinta della proprietà del vicino. Il notaio mi dice che per lui posso rogitare in quanto la casa è un "ante 67", però in Comune mi hanno detto che in questo modo il notaio è a posto, mentre siccome l'abuso non va in prescrizione, il problema passerebbe dal proprietario a me.
A questo punto la mia domanda è la seguente: visto che c'è questo problema, posso non rogitare?? Posso richiedere ai proprietari il doppio di quello che ho versato al momento del compromesso??
Posso rivalermi anche sull'agenzia immobiliare??
Vi ringrazio e vi auguro una buona serata
Cristina, da Settimo Milanese (MI)
tramite agenzia immobiliare 1 mese fa ho fatto il compromesso per l'acquisto di una villa costruita nel 1953. Ora, prima del rogito, ho scoperto che la casa non è stata costruita come da progetto iniziale e che dove ci doveva essere la scala d'ingresso ora c'è il muro perimetrale di un bagno e viceversa e che sul davanti c'è una finestra che in origine non c'era. Cercando con i proprietari abbiamo trovato il condono della finestra, mentre nulla si è trovato per lo "spostamento" del bagno in quanto subito dall'origine la casa era stata costruita così e nei vari condoni ciò è sempre stato presentato come un dato di
fatto. Sebbene anche le ultime schede catastali fatte neanche 2 settimane fa riportino il bagno dove è ora, per il Comune tale muro è abusivo e non si può sanare in quanto la distanza del muro è inferiore ai 5 mt dalla cinta della proprietà del vicino. Il notaio mi dice che per lui posso rogitare in quanto la casa è un "ante 67", però in Comune mi hanno detto che in questo modo il notaio è a posto, mentre siccome l'abuso non va in prescrizione, il problema passerebbe dal proprietario a me.
A questo punto la mia domanda è la seguente: visto che c'è questo problema, posso non rogitare?? Posso richiedere ai proprietari il doppio di quello che ho versato al momento del compromesso??
Posso rivalermi anche sull'agenzia immobiliare??
Vi ringrazio e vi auguro una buona serata
Cristina, da Settimo Milanese (MI)
Risposta ADUC
se si tratta di vizi di rilievo che dovevano esser fatti presente si'. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
avvalendosi di un tecnico di parte che l'assista nel corso della vertenza.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
avvalendosi di un tecnico di parte che l'assista nel corso della vertenza.
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