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Cara ADUC

Scooter a GPL, perché non se ne sa nulla?

22 novembre 2008
Domanda 22 novembre 2008
Ho seguito con interesse ecologico l'iter burocratico delle trasformazioni a GPL per scooter fin dai primi anni di questo secolo che si è concluso con l'approvazione di una legge ad hoc e di solo tre omologazioni rilasciate all'unica azienda che ha avuto la testarda costanza di portare a termine questa fatica: Lovatogas. BRC, altra azienda produttrice, mi ha tenuto qualche anno (dal 2002 al 2004) in attesa di sviluppi che alla fine non ci sono stati. Forse si aspettavano i numeri dall'ufficio vendite Lovato per mettersi a fare della concorrenza? Questi numeri non ci sono stati: Lovato ha fatto un errore di presunzione. Hanno pensato che dopo tanta fatica, ricordo che ci sono voluti ben cinque anni per ottenere legge e omologazioni, il kit per modificare gli scooter a GPL si sarebbe dovuto vendere da se, senza dirlo a nessuno. A qualcuno l'hanno detto, ancor oggi si possono trovare nel web i comunicati stampa e gli articoli del 2002, anno in cui si concluse la trafila burocratica, ma non è stato sufficiente ad informare l'opinione pubblica. Senza volervi tediare con le mie illazioni sulle cause di questo mancato marketing passo alla breve storia dell'officina di riparazione moto e scooter che gestiamo da alcuni anni nella provincia milanese. Dopo l'apertura nel 2003 con altri due soci che mi lasciano debiti e altre cose spiacevoli, nell'ottobre 2007 finalmente riesco a dedicarmi a trasformare a gas lo scooter aziendale. Mi rendo subito conto che i problemi aziendali che ho avuto io mi hanno distratto dalla situazione "scooter a GPL" e lo capisco dalle reazioni che le persone che mi incontrano quando viaggio in scooter per le strade della città hanno nei miei confronti: stupore, meraviglia, incredulità... In tanti anni di mie "distrazioni" di scooter a GPL non se ne sa ancora nulla: in motorizzazione a Milano ci dicono che il nostro è uno dei primi ad essere collaudato e comunque ci tocca tornare più volte perché i tecnici non hanno informazioni sufficienti a valutare il nostro lavoro... Il nostro "gassino", così chiamiamo affettuosamente il nostro scooter a GPL, lo abbiamo tappezzato di scritte che non lasciano dubbi sul carburante che stiamo usando per muoverci e ogni volta che ci infiliamo nel traffico milanese dobbiamo portarci dei biglietti da visita per dare spiegazioni in altro luogo. Stiamo portando in piccole fiere locali il nostro Gassino per farlo vedere a quante più persone possiamo e l'entusiasmo attorno a questa soluzione è notevole. Allo stato attuale delle cose potremmo dire senza peccare di presunzione che la pubblicità che abbiamo fatto noi di Bikestaff.com a questa soluzione ecologica in popolarità ha superato quella del costruttore Lovato! Abbiamo dovuto girare alla Lovato un paio di richieste di distribuzione oltre oceano: USA e Repubblica Dominicana: persone che ci hanno conosciuto sul web e che non trovando altro ci hanno chiesto aiuto. La nostra popolarità è stata favorita anche dalla recente impennata del prezzo del petrolio che ha fatto aumentare l'interesse verso i carburanti alternativi.
Nonostante tutto abbiamo il dubbio che ancora pochissime persone in Italia siano a conoscenza della possibilità di fare questa modifica al proprio scooter: chi ha coscienza ecologica e dispone di un computer in rete. Poi c'è il problema delle omologazioni che limitano la trasformabilità dei veicoli ai soli scooter anzianotti, al massimo immatricolati entro la fine del 2002: ogni anno che passa gli scooter invecchiano e la trasformazione, che ha un costo non indifferente, diventa sempre più antieconomica. Il problema della recente crisi economica limita la disponibilità di denaro da investire per risparmiare quattrini in carburante per il futuro (sempre più incerto). Infine noi nel nostro piccolo non avremo disponibilità a pubblicizzare all'infinito un prodotto se non ci sarà un ritorno economico. Sarà uno dei tanti casi dove l'ambiente e la mobilità sostenibile chiedono aiuto, le risposte esistono, ma nessuno lo sa?
Marco, da San Giuliano Milanese (MI)

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