Cara ADUC
Scelta fra tre ETF obbligazionari
Domanda
5 giugno 2018
Buongiorno,
dopo circa un anno e mezzo ho quasi completato il mio portafoglio secondo i criteri che mi ero prefisso circa diversificazione, duration, etc.
L'ultimo tassello mancante riguarda la componente Aggregata che inizialmente avevo coperto con IEAG - iShares € Aggregate Bond UCITS ETF che ha componenti dell'eurozona tutti investment grade ed un TER di 0,25%.
Avrei completato con questo ma ultimamente sono apparsi GLAG - SPDR Bloomberg Barclays Global Aggregate Bond UCITS ETF (TER 0,17%) e GLAE - SPDR Bloomberg Barclays Global Aggregate Bond EUR Hedged UCITS ETF (TER 0,10%) tutti e due molto diversificati e con un peso di 70% obbligazioni governative e 30% societarie tutte investment grade.
La mia domanda voleva capire quali sono gli aspetti pro e contro da considerare secondo il vostro punto di vista per scegliere tra IEAG piuttosto che GLAG o GLAE.
Da quello che ho capito GLAE è quello con TER più basso, anche se la copertura potrebbe essere costosa e ha una capitalizzazione di soli 17MLN.
Grazie
B
dopo circa un anno e mezzo ho quasi completato il mio portafoglio secondo i criteri che mi ero prefisso circa diversificazione, duration, etc.
L'ultimo tassello mancante riguarda la componente Aggregata che inizialmente avevo coperto con IEAG - iShares € Aggregate Bond UCITS ETF che ha componenti dell'eurozona tutti investment grade ed un TER di 0,25%.
Avrei completato con questo ma ultimamente sono apparsi GLAG - SPDR Bloomberg Barclays Global Aggregate Bond UCITS ETF (TER 0,17%) e GLAE - SPDR Bloomberg Barclays Global Aggregate Bond EUR Hedged UCITS ETF (TER 0,10%) tutti e due molto diversificati e con un peso di 70% obbligazioni governative e 30% societarie tutte investment grade.
La mia domanda voleva capire quali sono gli aspetti pro e contro da considerare secondo il vostro punto di vista per scegliere tra IEAG piuttosto che GLAG o GLAE.
Da quello che ho capito GLAE è quello con TER più basso, anche se la copertura potrebbe essere costosa e ha una capitalizzazione di soli 17MLN.
Grazie
B
Risposta ADUC
la sua domanda è piuttosto tecnica e ci fa piacere ricevere anche domande di questo tipo.
Non c'è, sostanzialmente, una differenza fra IEAG e GLAG se non che uno è denominato in euro e l'altro in dollari, ma sostanzialmente è la stessa cosa perché ciò che conta sono le valute sottostanti. La replica è fisica per entrambi gli ETF ed è uno degli aspetti da considerare.
La liquidità (l'altro parametro importante) è preferibile per IEAG poiché è molto più grande come fondo.
Se pensa di detenere lo strumento per molti, molti anni, allora forse le più basse commissioni di GLAG possono far propendere per questo anche a scapito della minore dimensione del fondo (gli spread bid/aks sono comunque buoni).
Nello scegliere un ETF le componenti da verificare sono sostanzialmente tre: il tipo di replica (se fisica o sintetica, il che significa attraverso derivati: preferibile fisica), se gli spread bid/ask sono buoni e ciò è legato anche alla dimensione del fondo (preferibile dimensione fondo più grande e spread più bassi), le commissioni di gestione (ovviamente preferibili più bassi). Questo, naturalmente, a parità di indice di riferimento (il benchmark che l'ETF replica), che costituisce la prima scelta che va fatta, non tanto sull'ETF, ma sul tipo di portafoglio che si desidera realizzare.
Discorso completamente diverso per quanto riguarda GLAE perché qui si tratta di capire se si vuole o no fare la copertura valutaria del portafoglio. In alcuni momenti di mercato questo può essere un vantaggio, in altri uno svantaggio. I costi della copertura sono molto ragionevoli (in parte, fra l'altro, compensati dalle minori commissioni di gestione), ma dipende da quali sono le proprie strategie di portafoglio. Non si può dire che uno sia preferibile, in astratto, all'altro. Tutto dipende dalle proprie strategie.
Più in generale ci sarebbe da chiedersi se è proprio il momento d'implementare una componente obbligazionaria nel portafoglio, ma questo è un discorso molto più complesso che non possiamo fare.
In sintesi, quindi, non si preoccupi troppo della scelta fra IEAG e GLAG, si tratta di una questione trascurabile. La copertura o meno, invece, è una questione molto complessa e non è possibile darle suggerimenti specifici non conoscendo la/le strategia/e che ha intenzione di utilizzare.
----------------
Ha risposto Alessandro Pedone: https://www.aduc.it/info/pedone.php
Non c'è, sostanzialmente, una differenza fra IEAG e GLAG se non che uno è denominato in euro e l'altro in dollari, ma sostanzialmente è la stessa cosa perché ciò che conta sono le valute sottostanti. La replica è fisica per entrambi gli ETF ed è uno degli aspetti da considerare.
La liquidità (l'altro parametro importante) è preferibile per IEAG poiché è molto più grande come fondo.
Se pensa di detenere lo strumento per molti, molti anni, allora forse le più basse commissioni di GLAG possono far propendere per questo anche a scapito della minore dimensione del fondo (gli spread bid/aks sono comunque buoni).
Nello scegliere un ETF le componenti da verificare sono sostanzialmente tre: il tipo di replica (se fisica o sintetica, il che significa attraverso derivati: preferibile fisica), se gli spread bid/ask sono buoni e ciò è legato anche alla dimensione del fondo (preferibile dimensione fondo più grande e spread più bassi), le commissioni di gestione (ovviamente preferibili più bassi). Questo, naturalmente, a parità di indice di riferimento (il benchmark che l'ETF replica), che costituisce la prima scelta che va fatta, non tanto sull'ETF, ma sul tipo di portafoglio che si desidera realizzare.
Discorso completamente diverso per quanto riguarda GLAE perché qui si tratta di capire se si vuole o no fare la copertura valutaria del portafoglio. In alcuni momenti di mercato questo può essere un vantaggio, in altri uno svantaggio. I costi della copertura sono molto ragionevoli (in parte, fra l'altro, compensati dalle minori commissioni di gestione), ma dipende da quali sono le proprie strategie di portafoglio. Non si può dire che uno sia preferibile, in astratto, all'altro. Tutto dipende dalle proprie strategie.
Più in generale ci sarebbe da chiedersi se è proprio il momento d'implementare una componente obbligazionaria nel portafoglio, ma questo è un discorso molto più complesso che non possiamo fare.
In sintesi, quindi, non si preoccupi troppo della scelta fra IEAG e GLAG, si tratta di una questione trascurabile. La copertura o meno, invece, è una questione molto complessa e non è possibile darle suggerimenti specifici non conoscendo la/le strategia/e che ha intenzione di utilizzare.
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Ha risposto Alessandro Pedone: https://www.aduc.it/info/pedone.php
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