Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Scelta del medico di base

9 febbraio 2008
Domanda 9 febbraio 2008
Salve,
circa due anni fa, mi sono spostato da un vicino paese nel comune di Barberino Val d'Elsa dove tuttora abito, ho intrapreso tutta la trafila burocratica dei documenti relativi alla residenza, auto, patente passaporto ecc. fin qui tutto bene. Poi a causa di una forte influenza ho dovuto rivolgermi a un medico e . dovevo cercare un medico perché quello che avevo era troppo distante. Uscito dall'influenza mi sono rivolto al mio comune per richiedere il "foglio" per la scelta del medico, chiedendo delucidazioni al personale dell'ufficio, spiegando che abito nel comune di Barberino, dal cui centro sono distante 12,5 Km e che se era possibile scegliere il medico a Poggibonsi, paese confinante, da cui disto solo 3 Km sarebbe stato sicuramente meglio. Mi rispondono che non ci sono problemi, i comuni sono confinanti e basta scrivere nella domanda, nell'apposita casella la suddetta frase "per vicinanza al comune di .". Quindi, scelgo il medico a Poggibonsi, ritorno nell'ufficio di Barberino con tutti i dati che occorrono, compilo il foglio e specifico inoltre la distanza in Km tra andare a Barberino e andare a Poggibonsi partendo dalla casa dove vivo. Passano circa 2 mesi, mi arriva una raccomandata dalla USL 10 di Firenze, Distretto N° 10, Chianti, sito di Tavernelle Val di Pesa con la seguente motivazione:
Il Comitato d'Azienda per la medicina Generale in seduta del 19/04/2007 ha espresso parere negativo (omissis) perché la motivazione non contemplata nell'articolo 40 p.10 ACN Medici di Medicina Generale.
Ignaro della motivazione ho lasciato passare un po' di tempo, l'influenza era passata, poi una sera, colto dalla curiosità ho cominciato a cercare questo articolo 40 che mi negava la scelta del medico. Ammetto di essere rimasto un po' basito quando ho trovato questo articolo di legge che cita al paragrafo 10:
ART. 40, P 10 (omissis) oppure quando per ragioni di vicinanza o di migliore viabilità la residenza dell'assistito graviti su un ambito limitrofo e..
Non riuscendo a vedere chiaro consulto anche il mio nuovo medico, il quale mi conferma che NON ci dovrebbero essere problemi e che ., be, conviene ripresentare la domanda citando l'articolo e scrivere tutto per bene. Continuo le mie ricerche e aggiungo dati alla mia domanda, trovando che c'è un accordo Collettivo Nazionale dei Medici di Medicina Generale e l'articolo di legge 24 che riconosce la scelta del medico al cittadino. Colto da entusiasmo ritorno nell'ufficio di Barberino per compilare il modulo, tra lavoro e spesa il tempo è sempre poco, prendo il modulo e lo riporterò compilato prima possibile. Mi ritrovo alla sera con questa fotocopia sbiadita in cui non si legge bene il testo. Cerco su Internet la USL 10 e trovo il modulo "Richiesta di Scelta del Medico/Pediatra in Deroga per Territorio", perfetto, inserisco i mie dati e lo stampo con soddisfazione. Porto il mio documento all'ufficio di Barberino pensando di aver fatto una cosa giusta. Passano altri tre mesi nei quali ho avuto bisogno del medico. Arriva la raccomandata, sempre stessa USL e stesso ufficio. Apro e .
Il Comitato d'Azienda per la medicina Generale in seduta del 18/10/2007 ha espresso parere negativo perché la domanda è stata redatta su modello non regolamentare
Ma come è possibile che il documento della USL 10 di Firenze messo a disposizione dei cittadini nel sito Internet a cui fa capo anche Barberino Val d'Elsa non sia riconosciuto dall'ufficio Amministrativo del Chianti di Tavernelle Val di Pesa?
Come è possibile che venga negato il diritto alla scelta del medico, per di più in un comune limitrofo con un articolo che lo ammette ?
Sinceramente a questi quesiti non ho risposta, dov'è che sbaglio?
Cordialmente
Paolo, da Barberino Val D'elsa (FI)

Risposta ADUC
puo' decidere di impugnare la decisione della Asl (a nostro avviso con ottime possibilita' di vittoria, ma notevoli costi da anticipare) o riproporre la domanda al comune.
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