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Cara ADUC

Scaldabagno elettrico Ariston

23 marzo 2009
Domanda 23 marzo 2009
Cara Aduc
In fase di ristrutturazione del locale bagno dell'abitazione nel mese di Ottobre del 2008 abbiamo deciso di sostituire il vecchio scaldabagno con altro nuovo della stessa marca (Ariston). Lo abbiamo acquistato e fatto installare da personale qualificato a lavori edili completati dopo circa un mese. Il giorno seguente l'installazione abbiamo notato una pozzanghera d'acqua per terra e la valvoletta di ritegno che perdeva vistosamente. Abbiamo proceduto a far sostituire la valvoletta con altra più resistente ma il fenomeno si è ripetuto. Abbiamo interpellato il rivenditore che dopo avere contattato il servizio assistenza ci ha comunicato che bisognava montare una apparecchiatura supplementare per ovviare l'inconveniente delle perdite idriche del costo di circa 40 ¤. Abbiamo chiamato il sito WEB della Ariston ed abbiamo appreso che queste apparecchiature di nuova generazione sono adeguate alle normative europee e quindi abbisognano oltre che dell'apparecchiatura supplementare sopracitata anche di un collegamento della valvoletta di ritegno ad uno scarico domestico.
Assunto che:
-di tutto ciò siamo venuti a conoscenza post vendita e montaggio dell'apparecchiatura in quanto l'imballo era privo di qualsiasi informazione relativa,e che di ciò è stata informata la casa madre a mezzo lettera raccomandata A.R.,
- che il rivenditore all'atto dell'acquisto non ci ha preventivamente informati circa le misure ed i costi supplementari da assumere in funzione all'acquisto
- che la Casa ad oggi malgrado sollecitata non risponde alla richiesta di chiarimento risolutivo.
Si richiede quante e quali azioni intraprendere a tutela. Quanto sopra descritto è supportato da documentazione probante.
Salvatore, da Siracusa (SR)

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