Domenica 7 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Scade una polizza ed il cliente ci resta male

14 febbraio 2013
Domanda 14 febbraio 2013
Nel 1988 ho sottoscritto una polizza di assicurazione INA Valoreattivo 3/fc. Il prossimo mese scade (dopo 25 anni). La polizza originaria garantiva un rendimento minimo del 4% sulle quote parti che avrei acquistato ad ogni mio versamento di Euro 77,47 (capitale netto annuo investito: € 848,15) mensili. Dall'estratto conto fornitomi dall'Agenzia INA di Zona,ho constatato che tale percentuale non è stata raggiunta.
NB.: Totale versamenti (comprensivi di quota per assicurazione sulla vita): € 23.241,00;
Capitale investito come da estratto conto: € 21.203,75 (€ 848,15 x 25 anni);
Capitale restituibile alla scadenza: € 31.600,00 circa;
Rendimento finale; 10.396,25(€ 31.600,00- 21.203,75).
Mi può consigliare in merito?
Devo interessare un legale o un'associazione di categoria per far valere l'aspettativa da me sottoscritta all'epoca (rendimento minimo garantito del 4%)?
Giancarlo, da Latiano (br)

Risposta ADUC
Il punto è che il 4% di rendimento minimo viene calcolato soltanto sulla parte di premi realmente investita. Di conseguenza, deve sottrarre il 2,5% di imposta di bollo che grava sui premi delle polizze allora in collocamento, poi deve sottrarre la parte di premio che è servita a pagare le coperture assicurative, poi deve sottrarre i caricamenti (costi) della polizza, poi deve sottrarre le eventuali spese di incasso rata, spese di frazionamento del premio, ecc.
Ed ecco spiegato come mai questi prodotti servono solo a chi li vende.
La cosa inspiegabile, invece, è che ancora oggi si comprano a frotte.
L'assicuratore le risponderà che poteva andare peggio, che ha potuto detrarre il premio dalle tasse, che nel frattempo beneficiava della copertura, ecc. ma la realtà è che ha versato per ben venticinque anni del danaro che avrebbe fatto meglio ad allocare diversamente. Per i conteggi, deve chiedere per iscritto che la compagnia specifichi, sempre per iscritto:
- i premi lordi, i caricamenti, ed i premi netti investiti nella gestione speciale anno per anno.
- il rendimento della gestione speciale, anno per anno.
- il tasso di retrocessione.
Una volta ottenuta la risposta, ci contatti di nuovo.
Facciamo presente che a scadenza è spesso possibile optare per il differimento, vale a dire lasciare il capitale continuando a beneficiare del rendimento della gestione. Opzione valida nel caso in cui ci sia un minimo garantito interessante.
Altra opzione è quella di scegliere la corresponsione di una rendita al posto del capitale. Qui i conteggi diventano personalizzati e non è possibile dare suggerimenti pratici.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →