Cara ADUC
Saldo fattura Wind
Domanda
19 aprile 2020
Spett.le Associazione, vi scrivo in merito ad una fattura di saldo finale inviata dalla Wind3 in quanto non più loro cliente perchè sono passato al gestore TIM. Nella descrizione della fattura ho notato che c'era nella voce rate modem "pagate 21/48" quindi 27 rate ancora da pagare, ma la cosa più strana risulta un ulteriore addebito di una rata finale modem di euro 79. Durante la sottoscrizione del contratto questa rata fissa non era stata
menzionata. Navigando su internet ho trovato un articolo che diceva che con una nuova sentenza il TAR del Lazio ha respinto il ricorso presentato da TIM e Wind Tre e confermato nuovamente la delibera 348/18/CONS emanata dall’AGCOM ribadendo dunque che gli utenti hanno diritto non solo a poter utilizzare un modem differente rispetto a quello fornito dall'operatore, ma anche a
restituirlo senza essere tenuti a pagare le eventuali rate residue. A questo punto vorrei capire se fa al caso mio, di non pagare almeno la rata di 79 euro ovviamente con la restituzione del modem. Nell'attesa di un vostro positivo riscontro, porgo i miei cordiali saluti.
Livio, dalla provincia di LT
Livio, dalla provincia di LT
Risposta ADUC
la sentenza che lei cita non riguarda il suo caso a meno che lei non fosse consapevole e non avesse accettato l'addebito del modem al momento del contratto. Inoltre, a conclusione di un contratto ci sono sempre dei costi da sostenere (https://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php ), verifichi sul suo
Nel caso, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Nel caso, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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