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Cara ADUC

Russia-Italia

28 marzo 2009
Domanda 28 marzo 2009
La mia ragazza è russa e studia in Germania. Ha il visto per studio. In una precedente e-mail inviatavi mi avete dato delucidazioni a riguardo. Avendo solo il visto per studio rilasciato dalla Germania puo' venire in italia per periodi non superiori ai 90 giorni e se vuole stabilirsi in Italia per studio, dovra' prima fare una richiesta di visto per studio attraverso le autorita' consolari italiane in Russia. Una volta entrata in Italia con il visto per studio, dovra' fare una richiesta di permesso di soggiorno e dovrà comunque denunciare la propria presenza in Italia presso la questura e fare richiesta di permesso di soggiorno entro 8gg dall'ingresso. Essendo il suo visto in Germania in prossimità di scadenza, può comunque entrare in Italia e stare per i suddetti 90 giorni se il visto scade durante la sua permanenza in Italia? Se volesse trasferirsi per lavoro, che iter dovrebbe seguire per poterlo fare e che speranza ci sono che vada a buon fine l'eventuale richiesta?
Infine, per richiedere il visto per studio in Italia deve necessariamente recarsi in Russia per presentare la documentazione necessaria a tal fine? Nella situazione in cui si trova quale sarebbe il passo migliore da compiere per potere trasferirsi in Italia.
Distinti Saluti
Vincenzo, da Palermo (PA)

Risposta ADUC
non ci e' chiaro come mai la sua ragazza in Germania ha un visto, e non un permesso di soggiorno per studio. Ad ogni modo, se si tratta effettivamente solo di un visto, per fare ingresso in Italia la sua ragazza deve richiedere nel suo paese d'origine un nuovo visto per studio (o per lavoro, in questo caso tramite il decreto flussi).
Se, invece, ha un permesso di soggiorno tedesco per studio, potra' entrare in Italia anche per periodi superiori ai 90 giorni senza richiedere preventivamente un visto, ma solo a determinate condizioni (art. 39 comma 4-bis T.U.Imm.):
- se partecipa ad un programma di scambio comunitario o bilaterale con lo Stato di origine ovvero sia stato autorizzato a soggiornare per motivi di studio in uno Stato appartenente all'Unione europea per almeno due anni;
- se correda la richiesta di soggiorno con una documentazione, proveniente dalle autorità accademiche del Paese dell'Unione nel quale ha svolto il corso di studi, che attesti che il nuovo programma di studi da svolgere in Italia e' effettivamente complementare al programma di studi già svolto.
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