Cara ADUC
Rumori di condominio dopo le ore 22
Domanda
19 dicembre 2015
Una condomina, in un'ala di condominio con attualmente 6 famiglie, nonostante sia stata avvertita di non fare rumori di notte (lavatrici e altri lavori domestici), continua a disturbare anche fino ed oltre l'1 di mattina. E' stato avvertito l'amministratore, dopo che l'avvertimento personale a lei è rimasto inascoltato, ma lui su richiesta della mia famiglia non ha voluto mettere un'avviso in bacheca con gli orari di rispetto da osservare (che sarebbe stata sicuramente la soluzione più veloce ed efficace). Mi chiedo: l'amministratore si può rifiutare di esporre questo avviso cosi importante (le regole tutti le devono osservare)? Nel regolamento (vecchio di almeno 20 anni) non ci sono orari ma l'indicazione del ripsetto delle ore notturne e credo che dalle 22 alle 8 di mattina ci sia per legge il diritto al silenzio. Io da qualche notte devo dormire da mia madre per queste inottemperanze e vorrei sapere qualcosa di più sugli obblighi dell'amministratore e sulle nuove leggi condominiali inmerito all'argomento suddetto. Noi, dopo le 22 rispettiamo il silenzio.
Manuela, da Buja (UD)
Manuela, da Buja (UD)
Risposta ADUC
tra i doveri dell'amministratore, come indicati dall'art. 1130 Cod. Civ., vi è quello di far rispettare ed osservare il regolamento condominiale.
E' noto, per consuetudine, che per ore notturne debba intendersi una fascia oraria compresa tra le 22/22,30 e le 8.
Pertanto, Le consiglio di scrivere all'amministratore chiedendo che sia indetta una assemblea per discutere la problematica lamentata circa le immissioni di rumore causate dalla condomina in questione anche ai fini di prendere i provvedimenti più opportuni per l'interruzione degli stessi ed il risarcimento del disagio subito. Se verrà presa una delibera ove si decide di diffidare la condomina dalla prosecuzione di comportamenti illegittimi in quanto contrari al regolamento e alle norme del corretto vivere civile, l'amministratore sarà tenuto ad eseguirla anche mediante il conferimento di un incarico ad un legale, se richiesto dai condomini.
Nel caso, qualora la condomina non ottemperi alle richieste, potrete rivolgersi, quale Condominio all'organismo di conciliazione presso il Tribunale o la Camera di Commercio e, solo in caso i esito negativo, promuovere una causa nei confronti della stessa innanzi al Giudice di Pace.
----------------
Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
E' noto, per consuetudine, che per ore notturne debba intendersi una fascia oraria compresa tra le 22/22,30 e le 8.
Pertanto, Le consiglio di scrivere all'amministratore chiedendo che sia indetta una assemblea per discutere la problematica lamentata circa le immissioni di rumore causate dalla condomina in questione anche ai fini di prendere i provvedimenti più opportuni per l'interruzione degli stessi ed il risarcimento del disagio subito. Se verrà presa una delibera ove si decide di diffidare la condomina dalla prosecuzione di comportamenti illegittimi in quanto contrari al regolamento e alle norme del corretto vivere civile, l'amministratore sarà tenuto ad eseguirla anche mediante il conferimento di un incarico ad un legale, se richiesto dai condomini.
Nel caso, qualora la condomina non ottemperi alle richieste, potrete rivolgersi, quale Condominio all'organismo di conciliazione presso il Tribunale o la Camera di Commercio e, solo in caso i esito negativo, promuovere una causa nei confronti della stessa innanzi al Giudice di Pace.
----------------
Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti